Il Prato si realizza in Coppa Italia

PRATO. Finisce in goleada e con un risultato destinato ad entrare nella storia delle due società il match di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di serie C fra Prato e Pisa. I padroni di casa, nei novanta minuti di ieri, segnano cinque gol esattamente quanti ne hanno realizzati in sette partite di campionato in C2; il Pisa accusa uno dei peggiori passivi di tutta la sua storia e dice addio in anticipo al passaggio del turno. Passaggio che forse non gli è mai interessato ma che fa sicuramente male abbandonarlo in questa maniera. In un pomeriggio stellare per il Prato, al Lungobisenzio brilla la stella di Alessandro Diamanti autore di una tripletta. Ed anche per lui è storia: è la prima volta che segna tre gol in una gara da professionista.
Sembrerebbe il risultato di una partita a senso unico ed invece non è andata esattamente così anche se al Prato è riuscito tutto troppo facile.
E' momentaneamente in inferiorità numerica il Pisa quando arriva il primo gol che rompe l'equilibrio iniziale. Boldrini è seduto davanti alla panchina della sua società dove viene visitato dal medico quando Diamanti recupera palla sui venticinque metri, si avvicina all'area e proprio dal limite, dopo aver eluso la sorveglianza di Marino spara un bolide sul palo sulla sua perpendicolare. Bini si distende ma non ci arriva. L'inferiorità numerica non è certo un alibi per il Pisa visto che il gol è la diretta conseguenza di una supremazia del Prato iniziata dopo il 20' con uno spostamento del baricentro del gioco nella metà campo degli ospiti. Corre il 34' quando con un veloce contropiede i biancazzurri si trovano in quattro a scardinare la difesa pisana fatta di soli tre giocatori. Girardi però prova la conclusione personale di forza dalla distanza costringendo Bini a salvarsi con i pugni. E' il preludio del gol che arriva un minuto dopo. Il Prato continua ad insistere e al 41' va vicino al raddoppio con Girardi che, creduto in fuorigioco dalla difesa, si trova tutto solo davanti al portiere ospite. La conclusione è parata da Bini. Il Pisa sembra in bambola e il Prato cerca di approfittarne. Al 42' ancora Diamanti crea il panico nella difesa nerazzurra, dribbla Marino prima e Movillo poi; la conclusione ravvicinata finisce però sull'esterno della rete alla sinistra di Bini. Il primo tempo finisce col Prato in vantaggio per 1 a 0 ed è il giusto risultato per quanto visto in campo. Il Pisa infatti sembra affidare più all'irruenza dei singoli che ad un gioco corale la propria azione offensiva. Palumbo si fa notare solo per una coraggiosa conclusione al volo su assist di Unniemi, ma la sfera finisce ben lontana dalla porta biancazzurra; Pasino e Peluso fanno tanto movimento ma incidono davvero poco nella difesa laniera che pure schiera un quartetto inedito e giovanissimo (Galli e Bianchi sono diciannovenni, Artipoli ha solo un anno in più).
Nella ripresa il Prato si presenta con Lorenzi al posto di Basilico ma è il Pisa a partire fortissimo. Pasino si produce in una serie di slalom fra la difesa biancazzurra e rimedia un calcio d'angolo. Sulla liberazione del Prato è Marino da trenta metri a provare la conclusione al volo e Gambardella è costretto a mettere sopra la traversa. Spinge ancora il Pisa e al 4' è Dobrijevic a superare Galli e a mettere da pochi passi verso il centro: Gambardella annulla il pericolo in tuffo. Ma è solo un fuoco fatuo quello degli ospiti che si spenge anche molto presto. Al 6' Girardi prova la conclusione di forza dopo una serie di dribbling stretti fra la difesa pisana. Il tiro finisce alto sulla traversa, ma cinque minuti dopo Diamanti trova il raddoppio con una pennellata su calcio di punizione dallo spigolo dell'area grande. Il tiro supera la barriera e sorprende Bini che cerca di recuperare in tuffo ma non ci arriva. Partita tutta in discesa per il Prato che al 13' potrebbe trovare già il gol del 3 a 0 con Olivetti che però sbaglia clamorosamente il suo colpo di testa su assist di De Gori. Gol che arriva al 24' con Ouchene che approfitta di un tiro poco felice di De Gori per trovare lo spunto vincente. Il tiro s'infila sotto il corpo di Bini ed entra in rete.
La risposta di Feussi, un bolide al volo da venticinque metri, esalta le doti di Gambardella che para in tranquillità. Poi c'è lo show finale del Prato: al 35' Diamanti lancia Lorenzi che aggancia in area e spara un rasoterra imprendibile. Sembra finita ed invece Lazzeri si fa espellere per somma di ammonizioni e al 44' arriva la cinquina su punizione del solito Diamanti che spegne la luce al Pisa.