Antonazzo torna (per ora) alla corte di Camilli

GROSSETO. Serata forse decisiva quella di ieri per la scelta dell'allenatore del Grosseto per la prossima stagione. Intercettato in città in giornata, mister Massimiliano Allegri ha confermato l'incontro con patron Piero Camilli, proprio per la serata (tarda) di ieri. Dopo aver declinato l'offerta del Crotone, Allegri era inseguito anche da Pescara e Monza, ma tutto dipende da quanto scaturito dal colloquio con Piero Camilli, da sempre grande estimatore del tecnico livornese.
L'impressione, a detta di alcune indiscrezioni, è quella che Allegri possa proseguire in Maremma il lavoro iniziato un anno fa. Per lo meno la volontà della società era quella di andare avanti con l'ex giocatore di Cagliari e Napoli che partirebbe avvantaggiato quest'anno da una rosa che ad oggi può contare già su ben 16 giocatori e un gruppo fortissimo sul quale poter innestare i giusti ritocchi per ritentare il prossimo anno la scalata alla serie B. Certamente si sarà parlato anche di mercato, con Allegri che gradirebbe per il reparto offensivo l'innesto del giovane Mattia Altobelli (classe 83), lo scorso anno alla Torres. Società, quella sarda, alle prese oggi con gravi problemi economici, costretta a disfarsi dei pezzi migliori. Ieri poi, l'apertura delle buste in Lega, con il conteso Antonazzo (con l'Ascoli) che ritorna tutto del Grosseto, anche se patron Camilli non gli negherà il futuro in A o B di fronte alla giusta offerta economica.
Confermati giovani di valore come Russo, Sorrentino e Valeri, la società di patron Camilli si trova ad oggi con una rosa composta dal giusto mix tra giocatori di grande esperienza (Bianchini, Di Meglio, Consonni, Lo Nero) e giovani inseguiti da mezza serie B (Gessa, Garofalo e gli stessi Russo e Valeri) e altri di belle speranze (Madaschi, Rizzi). Un Grosseto che cambierà il portiere, malgrado sia saltato il passaggio di Rossi alla Salernitana. Un sondaggio sarebbe stato fatto dalla società per Davide Morello, portiere siciliano classe 78 lo scorso anno ad Ancona, ma di proprietà dell'Arezzo e inseguito anche dal Pisa di Braglia. E con la scelta del portiere, l'altro ruolo delicato da ricercare sarà quello della prima punta (Castaldo della Juve Stabia resta in una sorta di lista virtuale), ma c'è da star certi che la società si muoverà come sempre con calma, senza fretta, senza follie. In un mercato che si annuncia lungo e ricco di possibilità. Questa sera infine, la grande festa biancorossa in Piazza Nassyria, con musica e cena dalle 20,30. Confermata la presenza di patron Camilli, dello staff tecnico e di molti giocatori biancorossi.
Paolo Franzò