Con l'Esasperantismo tazzine d'autore

GROSSETO. Si chiama "Esasperantismo". Il suo simbolo è il bidone, non più inteso come contenitore di materiali o come tradizionale metafora dell'imbroglio, ma come la vita stessa; il contenitore sofferto, ammaccato, consumato, pieno di esperienze, di tradimenti di delusioni, di dolori. A Grosseto l'"Esasperantismo" si propone con una esposizione che aprirà i battenti 13 maggio.
Una grande mostra che avrà come teatro il centro storico (presentazione della poetessa Annarosa Del Corona) che rimarrà aperta fino al 21 maggio.
Saranno cinquantasei le opere pittoriche che verranno esposte nella Camera di Commercio, nel Museo Archeologico e in piazza Baccarini, piazza nella quale saranno in bella vista anche una serie di quei "Bidoni d'autore" che intendono sottolineare l'essenza stessa di questo movimento d'arte, e ne rappresentano il logo.
Tre gli appuntamenti che sono stati inseriti all'interno della settimana espositiva. Il primo il 18 maggio, giovedì, quando i pittori del movimento e altri giovani artisti daranno vita nel salone della Camera di Commercio a un dibattito sull'arte. Il secondo domenica 21 maggio serata jazz con il gruppo grossetano "Trio Massaro". Il terzo infine venerdì 26 maggio, al museo archeologico, premiazione del premio "Giovani Esasperatismo" e invito a una mostra che si terrà a Napoli dei primi tre selezionati.
Una curiosità: durante la mostra saranno anche messe in vendita - su richiesta - delle "tazzine d'autore".
Certo, tazzine da caffè che alcuni degli artisti del movimento hanno dipinto, e dunque originali e pezzi unici, con lo scopo di ricavare dalla vendita quel che serve all'allestimento della manifestazione grossetana. Tazzine che sono vere opere d'arte, insomma, firmate dagli artisti Piero Ardenghi, Adriana Caccioppoli, Nunzio Capece, Giuliana De Marco, Giuseppe Di Franco, Enrico Fiore, Stelvio Gambardella, Betta Gennari, Antonio Giannino, Antonella Giordano, Lucia Iovino, Giuseppe La Favia, Antonio Lazari, Caterina Longobardi, Piera Scognamiglio, Mauro Marrucci, Andrea Massaro, Rosario Mazzella, Gunter Techn, Flavio Renzetti, Lapo Simeone, Antonio Tammaro, Tamara Tammaro.
Un evento, questa manifestazione che il movimento artistico e culturale Esperantismo propone a Grosseto, da non lasciarsi sfuggire. Ha avuto il patrocinio di Comune, Provincia, Regione Toscana e Camera di Commercio.
E anche questo la dice lunga sull'interesse che esiste attorno alla manifestazione grossetana che aprirà i battenti sabato prossimo.
C.B.