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Giovani Arcieri crescono a scuola

 MONSUMMANO. Si sono svolte ieri a Poggibonsi le finali regionali dei giochi sportivi di tiro con l’arco, cui hanno preso parte anche gli alunni della scuola media Giusti Gramsci. Questi i nomi dei finalisti, accompagnati dal loro professore Carlo Marchetti: Antonio Iuliucci, Carmelo Alaimo, Emilio Avallone, Virginia Simoni, Michela La Barbera, Antonella Scavella. Quest’ultima, nella fase provinciale del 18 marzo, era risultata seconda assoluta con 312 punti. «Sono ormai tre anni - spiega Marchetti - che nella nostra scuola viene praticata questa attività e abbiamo sempre partecipato alle finali regionali. Tengo a sottolineare che è tutto merito degli studenti perché, non avendo nessuna società alla quale appoggiarci, la scuola è l’unica e vera palestra nella quale settimanalmente svolgiamo gli allenamenti». Insomma, tutti successi “made in Giusti-Gramsci”.
 Il tiro con l’arco sviluppa, secondo il piano Arcierigiocando, un’organizzazione mentale necessaria per regolare sequenze motorie favorendo nei giovani una mentalità utile a evitare facili distrazioni, mantenendo la concentrazione. Tra gli obiettivi principali, il potenziamento del rapporto giovani-sport nel tempo e l’inserimento di metodologie adatte ai ragazzi di oggi. Il progetto Fitarco è frutto delle linee attuative del protocollo di intesa Mpi-Coni “Sport a scuola”. Per Arcierigiocando “il tiro con l’arco sviluppa capacità logico-percettive, visive, logico-spaziali, organizzative”.

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