Prato nei piedi e nel genio di Diamanti


PRATO. Con la ventata di entusiasmo portata dai nuovi arrivati il Prato prova ad invertire la rotta e a tornare al successo che gli manca da tre mesi. Ma il compito non sarà facile perchè i biancazzurri sono ospiti della seconda forza del campionato: il Sansovino, che per questa gara si presenta al gran completo e col rinforzo dell'attaccante Agostinelli, ex Ravenna.
«Il gruppo è compatto e volenteroso. E poi, con l'iniezione di entusiasmo portata dai nuovi arrivati, il clima è sicuramente quello giusto per affrontare nel migliore dei modi quest'impegno che, sicuramente, facile non è». Il tecnico del Prato, Pierpaolo Bisoli, è ottimista alla vigila della trasferta in terra aretina macon i piedi per terra. «Loro sono sicuramente la squadra rivelazione del campionato e vivono anche del grande entusiasmo che questi risultati gli stanno dando - continua il tecnico biancazzurro - Ma sono convinto che la classifica attuale, almeno per quanto ci riguarda sia molto bugiarda e quindi per questo credo che ce la giocheremo alla pari».
Nella formazione che scenderà in campo fin dal primo minuto sembra certa la presenza di Alessandro Diamanti. «Forse non ha tutti i novanta minuti nelle gambe - dice Bisoli - Ma è chiaramente un giocatore di categoria superiore e quindi bisogna che giochi e che concretizzi coi fatti questa grande fiducia che abbiamo nei suoi confronti. Non capisco come mai non abbia trovato spazio in serie B ma, sono convinto che se farà bene con noi tornerà presto nelle categorie superiori».
Diamanti sarà alle spalle di Lorenzi e Basilico, la nuova coppia d'attacco che non potrà avere distrazioni se vorrà conquistarsi la titolarità dei ruoli anche per il prossimo match. Col mercato di gennaio infatti il Prato può avere più soluzioni anche in attacco, in panchina infatti dovrebbero andare Malatesta e Favaro. Per la gara di oggi un piccolo problema è nato proprio ieri: Carusio, il difensore arrivato dalla Lucchese e candidato a partire titolare, ha accusato dei problemi intestinali con febbre e vomito. Ieri mattina si è allenato a parte e se oggi le sue condizioni non saranno migliorate dovrebbe sedersi in panchina e al suo posto quasi sicuramente partirà Ghidotti che ha finalmente recuperato dall'ennesimo infortunio. In panchina col numero 12 ancora il giovane albanese Habibaj visto che Gambardella è sempre sotto sanzione del giudice sportivo.
Per la prima volta nella rosa dei diciotto, anzi diciannove visto che per cautelarsi sulle condizioni di Carusio ci sarà anche un diciannovesimo giocatore, il tecnico Bisoli avrà una rosa senza ragazzi della Berretti a fare da supporto. Non era mai successo in queste ventuno partite.

Pasquale Petrella