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Gare nel parcheggio Pam in 28 finirono nei guai

 LUCCA. Venivano da mezza Toscana per fare le corse clandestine di notte con le loro auto, spesso truccate, nel piazzale del supermercato Pam ad Altopascio davanti a centinaia di spettatori. Ventotto di questi novelli Schumacher, di età compresa fra 20 e 25 anni, furono denunciati e 25 macchine poste sotto sequestro in una maxi operazione condotta nella scorsa primavera dalla questura, in collaborazione con i vigili di Altopascio, su direttiva della procura della Repubblica.
 I piloti, delle più svariate fasce sociali, arrivavano a bordo dei loro bolidi (Porsche, Mercedes, Bmw, ma anche Peugeot e altre piccole cilindrate debitamente incrementate di cavalli) da molte province della Toscana. Fra i denunciati giovani di Firenze, Prato, Pistoia, Massa Carrara, Montecatini e Pontedera, oltre che di Lucca e provincia. Nei guai finirono 28 giovani piloti che si videro sequestrare le auto in molti casi truccate. Si salvarono solo i proprietari delle auto che riuscirono a dimostrare di essere all’oscuro dell’impiego che veniva fatto del proprio mezzo prestato al parente o all’amico.
 «Le indagini - spiegò all’epoca il commissario capo Virgilio Russo - hanno preso il via dalle segnalazioni di alcuni abitanti di Altopascio. Abbiamo organizzato vari servizi sotto copertura ogni venerdì notte, raccogliendo filmati delle corse e ogni altro riscontro per sostenere l’accusa in giudizio nei confronti dei 28 giovani, impegnati in competizioni motoristiche non autorizzate. Uno è accusato anche di danneggiamento aggravato, per avere demolito durante una gara una struttura del supermercato».
 Dopo avere bloccato ogni via di fuga i poliziotti erano entrati in azione fermando la gara in corso alla quale stavano assistendo oltre 400 persone, sequestrando cinque autovetture che in quel momento stavano gareggiando. Successivamente, sulla base delle prove raccolte, il giudice per le indagini preliminari Alessandro Dal Torrione ha disposto altri 20 sequestri preventivi di autovetture. Ai 28 piloti, protagonisti delle corse nel piazzale del supermercato, è stata subito sospesa la patente.
 «Con i sequestri delle potenti autovetture - raccontò il procuratore Quattrocchi - vogliamo mandare un messaggio molto chiaro a tutti quei giovani che violano il codice della strada partecipando a queste pericolose gare. Non tollereremo altri episodi del genere. Chi organizza competizioni sulle strade mettendo in pericolo la sua vita e quella degli altri, rischia l’arresto e fortissime multe».
 «Tutti i veicoli - spiegò il commissario capo Russo - sono stati avviati a esame di revisione strordinaria presso il dipartimento dei trasporti, per verificarne la conformità alle specifiche tecnico-strutturali. Per 13 veicoli, che presentavano modifiche e sovralimentazione illegali tanto da non superare la revisione, è scattato il fermo amministrativo e il contestuale ritiro della carta di circolazione con forti sanzioni pecunarie».