16 ottobre 2005 —
pagina 07
sezione:
Massa
AULLA. Nel bel mezzo della crisi della giunta guidata dal sindaco Roberto Simoncini, sembrano convergere le posizioni del consigliere comunale di maggioranza, il ribelle Piero Trivelli (Udc) e della Margherita. Trivelli, che durante lultimo consiglio comunale si è dimesso dalle cariche di capogruppo di maggioranza e di vicepresidente dellassemblea, appare orientato ad abbandonare la nave che affonda e accusa lamministrazione di improvvisazione e superficialità: «Tutte le contraddizioni di questa amministrazione si manifesteranno con certezza al momento della redazione del prossimo bilancio comunale di previsione, quando i cittadini saranno, ancora una volta, costretti a dovere sopportare inasprimenti di carattere fiscale».
Pertanto Trivelli ribadisce «la necessità di un reale coinvolgimento di tutte le forze politiche rappresentate in consiglio comunale per potere intravedere la possibilità di uscire dalla grave emergenza finanziaria creatasi».
Lappello di Trivelli sembra trovare una sponda nella Margherita aullese, che propone «una fase di governo istituzionale, in cui tutte le forze presenti in consiglio comunale si mobilitino per una svolta, una fase che permetta di completare il chiarimento politico per traghettare verso nuove elezioni. Un progetto che restituisca forza e centralità alla nostra città rispetto allisolamento nel quale sta di nuovo cadendo, per uscire dallattuale momento di confusione e paralisi della macchina amministrativa».
Nessun riferimento a soluzioni istituzionali, invece, nella posizione dei Ds aullesi, i quali affermano perentoriamente: «Niente sconti alla giunta Simoncini-Barani. Riteniamo che la essa debba dimettersi immediatamente in quanto si è dimostrata incapace di gestire bene il bilancio comunale; occorre che tutte le forze politiche possano aprire un dibattito che in breve porti a nuove elezioni».