Stefano Picchi al Giglio

LUCCA.Sarà una festa della musica quella che Stefano Picchi, il cantautore lucchese giunto al settimo posto al festival di Sanremo del 2004 con la canzone «Generale kamikaze», offrirà alla città venerdì 21 ottobre. Picchi vuole terminare così il tour che lo ha portato nelle piazze dal nord al sud dell'Italia e la cui tappa più significativa è stata a Lampedusa il 23 settembre scorso, nell'ambito della rassegna ideata tre anni fa da Claudio Baglioni e dedicata ai diritti umani. In quell'occasione il cantautore lucchese ha cantato la celebre "Solo" di Baglioni, con l'accompagnamento di quest'ultimo al pianoforte, mentre il musicista romano ha eseguito "Generale kamikaze", la canzone con cui Picchi ha conquistato il grande pubblico.
Lo spettacolo del 21, da cui verrà prodotto un dvd, si terrà al teatro del Giglio, con ingresso gratuito.
Picchi presenterà i brani del suo primo cd "Pensieri sospesi", titolo anche del tour appena concluso.
Non sarà un'autocelebrazione, in quanto sul palcoscenico con il cantautore lucchese si alterneranno diversi ospiti, tutti di casa nostra. Al coro Arcobaleno spetterà il compito di aprire lo spettacolo, durante il quale si succederanno momenti di musica e di danza.
La musica sarà quella di Meme Lucarelli, chitarrista che ha suonato nel disco di Picchi, e di Giulio D'Agnello: insieme interpreteranno un brano di "Pensieri sospesi" con un loro arrangiamento. E la musica sarà anche quella dei fedelissimi Luca Davinia e Aleranda, quest'ultimo collaboratore di Picchi nel cd. L'esibizione di danza verrà assicurata da un gruppo di ballerini lucchesi.
Ad accompagnare il cantautore lucchese la sua band, anch'essa targata quasi del tutto Lucca: Stefano Masini alla batteria, Paolo Marchetti e Giampiero Morici alla chitarra, Fabrizio De Lucca al basso e ai cori Serena Mansi ed Elisa Ghilardi. A sovrintendere alla parte scenica, con la cura di luci e audio, è David Lapini.
Picchi, 31 anni, ha cominciato da bambino a cantare e suonare. Dopo aver studiato oboe all'istituto Boccherini, ha preferito dedicarsi al pianoforte perfezionandosi con maestri privati. Ama ricordare che la sua fortuna è stata di lavorare al Music center di Marino Spinelli, in via della Fratta, dove ha cominciato a scrivere le canzoni. Tra queste "Ciao Charlie", dedicata ai Peanuts di Schultz, lo ha avviato al successo, permettendogli di arrivare secondo al festival di San Marino del 2001. Prima di Sanremo, Picchi ha poi composto "Ehi", divenuta la sigla della soap "Batticuore" di Rete 4.
Il 2004 è l'anno della svolta: l'ottimo piazzamento sul palcoscenico musicale più importante d'Italia porta Picchi fino a New York, dove Tony Renis lo invita a cantare per una grande manifestazione degli italiani d'America. Ora il concerto al Giglio, che si aggiunge alle grandi soddisfazioni per il primo cd, già alla seconda ristampa, per il tour in tutta Italia e per il recente video con Hoara Borselli, la vincitrice di Ballando con le stelle dello scorso anno.
«Volevo fare un omaggio alla mia città - dice il giovane cantautore - che mi ha sempre appoggiato. Non mi piace l'idea di staccarmi dalle mie radici, voglio portarmi dietro, dovunque arriverò, la mia città». Il cantante sottolinea come la serata a ingresso gratuito, che ha il patrocinio del Comune, sarà resa possibile grazie al contributo di diversi sponsor ai quali va tutto il suo ringraziamento.
Paola Taddeucci