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Bimbi soli in acqua, sos dai bagnini

 VADA. Mare mosso o calmo che sia, non più di un bagnante su dieci chiede informazioni sulla sicurezza in acqua. Piuttosto si tuffano, incuranti sia di condizioni meteo che di bandiere rosse issate. E sempre più spesso i bambini, anche piccoli di quattro cinque anni di età, si vedono entrare in acqua, con la ciambella sì ma non accompagnati da adulto alcuno. Sono i pericoli quotidiani - allarmi più frequenti tra tanti - cui devono far fronte gli assistenti bagnanti della cooperativa “Sea experience supply”, che ogni giorno dalle 9 alle 19 sono gli angeli custodi del litorale più gettonato di Rosignano.
 Bimbi soli e bagnanti burloni. «Il problema dei bambini mandati soli a fare il bagno - spiega Andrea Cecconi, responsabile dello staff di cinque assistenti bagnanti attivi su cinquecento metri di fronte arenile delle Spiagge Bianche - è quello che preoccupa di più sul fronte della sicurezza. E devo dire che specie in questi giorni lo riscontriamo in modo massiccio. Spesso ci sentiamo babysitter - continua -. Quando vediamo un bimbo che entra in acqua da solo, anche se con la ciambella, lo chiamiamo, chiediamo dove sono i genitori. Magari sono distanti cinquanta metri, prendono il sole e quando si accorgono che abbiamo fermato il bambino, lo richiamano, gli vietano il bagno. Ma non lo accompagnano. C’è troppa disinvoltura a mandare soli i bambini». Senza contare i bagnanti che “scherzano”. «L’altro giorno - dice Cecconi - siamo usciti per un salvataggio: un uomo galleggiava a pancia in giù. Ci siamo avvicinati, ha voltato la testa, rideva».
 Via alle multe fino a 1.000 euro. Ma ora il giro di vite annunciato dal Comune nei confronti dei bagnanti indisciplinati diventa realtà. Questa mattina sarà firmata dal sindaco Alessandro Nenci - e quindi sarà da subito in vigore - l’ordinanza “contingibile urgente”, come la descrive la delibera di giunta specifica - che istituisce la sanzione da cento a mille euro per i bagnanti che entrano in mare con la bandiera rossa. Una misura che, spiega il sindaco, «abbiamo preso (per la prima volta a Rosignano, ndr) nell’interesse dei bagnanti. Sarà applicata sui tratti di spiaggia libera delle Spiagge Bianche, del lungomare Colombo, sul tratto di Caletta fra i bagni Graziella e il punto azzurro. Le multe potranno essere elevate da tutti gli organi di polizia, in particolare da polizia municipale e Capitaneria di porto. Gli assistenti bagnanti avranno il compito di segnalare loro quando qualcuno entra in acqua con la bandiera rossa issata». Il prossimo Ferragosto, quindi, sarà il primo con l’incombenza della sanzione.
 Bandiere rosse mobili. Sono arrivate anche le bandiere rosse mobili, con tanto di cartello. Un’ulteriore misura di prevenzione e sicurezza per i bagnanti ideata dallo stesso Cecconi. Vengono spostate, ogni giorno, sui tratti di litorale antistanti lo specchio d’acqua le cui condizioni sono ritenute a rischio, per correnti o buche che vi siano state individuate. Ma la sicurezza al cento per cento, commenta Cecconi, «ci sarà soltanto quando ci sarà un’assistente bagnante ogni cento metri di spiaggia. Anche nel caso del pensionato trovato domenica in acqua colto da malore, poteva essere salvato se ci fosse stato un assistente per quella spiaggia libera. Il bagnino dello stabilimento balneare ha fatto tutto il possibile e anche di più, il suo intervento è stato lodevole. Da parte nostra, noi ci mettiamo a completa disposizione, sempre, per dare informazioni ai turisti».
 Acquascooter fuori regola. Acquascooter, imbarcazioni varie, pescatori subacquei che si aggirano eccessivamente nelle vicinanze della costa. Per gli acquascooter la fascia di rispetto dalla riva è di quattrocento metri, per la pesca subacqua di cinquecento, per i natanti di duecento. Sono le infrazioni che più di frequente riscontra la pattuglia della guardia costiera. «Con il gommone stiamo sempre sotto costa - dice il comandante della locamare di Vada Vincenzo Ferraro - proprio per garantire la sicurezza dei bagnanti. Controlliamo che le regole siano rispettate». Per ogni evenienza, il numero per chiedere l’intervento della guardia costiera è il 1530.