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Dal caldo torrido a quello afoso

 PISTOIA. Quest’anno il caldo si è dato appuntamento nei fine mese, con punte massime di temperature spesso da record per il periodo corrispondente. E’ andata così ad aprile, maggio, giugno ed ora anche in luglio. Nei due giorni scorsi il termometro ha raggiunto i 38-39º, fra le punte massime più alte degli ultimi trent’anni nel mese di luglio. Per fortuna il caldo non è stato così intenso durante la notte, con minime quasi sempre inferiori ai 20º. Rispetto a quanto si sente comunemente dire, si tratta di un caldo torrido di matrice africana, caratterizzato da bassi valori di umidità, quindi più sopportabile del caldo afoso, cioè umido. Proprio in questo week-end, tra oggi e domani, l’umidità potrebbe aumentare a causa di infiltrazioni di aria atlantica dal Mediterraneo occidentale, in attesa di un più consistente peggioramento atteso per la metà della prossima settimana. Il cielo non sarà proprio sereno, ma velato e in montagna non è da escludere qualche breve acquazzone. Le temperature potrebbero scendere leggermente durante il giorno, ma aumentare nella notte: con l’umidità più alta potremmo avvertire la senzazione di un caldo ancora maggiore. (F.A.)

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