ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Una curva a cento all’ora nel piazzale del supermarket


 LUCCA. Venivano da mezza Toscana per fare le corse clandestine di notte con le loro auto, spesso truccate, nel piazzale del supermercato Pam ad Altopascio davanti a centinaia di spettatori. Ventotto di questi novelli Schumacher, di età compresa fra 20 e 25 anni, sono stati denunciati e venticinque macchine poste sotto sequestro nella maxi operazione condotta dalla questura, in collaborazione con i vigili urbani di Altopascio, su direttiva della procura della Repubblica di Lucca.
 I piloti, delle più svariate fasce sociali, arrivavano a bordo dei loro bolidi (Porsche, Mercedes, Bmw, ma anche Peugeot e altre piccole cilindrate debitamente incrementate di cavalli) da molte province della Toscana. Fra i denunciati, che ora rischiano da uno a tre anni di reclusione oltre ad ammende che vanno da 25mila a 100mila euro, giovani di Firenze, Prato, Pistoia, Massa Carrara, Montecatini e Pontedera, oltre che di Lucca e provincia.
 Nei guai sono finiti 28 giovani piloti che si sono visti sequestrare le auto in molti casi truccate. Si sono salvati dal provvedimento solo i proprietari delle auto che sono riusciti a dimostrare di essere all’oscuro dell’impiego che veniva fatto del proprio mezzo prestato al parente o all’amico.
 Ieri mattina negli uffici della procura della Repubblica in via Galli Tassi, sono stati resi noti i particolari dell’operazione in una conferenza stampa indetta dal procuratore Giuseppe Quattrocchi e alla quale hanno partecipato il sostituto Antonio Mariotti e il dirigente dell’ufficio prevenzione della questura Virgilio Russo.
 Le indagini, che hanno preso il via nella primavera scorsa sotto le direttive del procuratore Quattrocchi e del sostituto Mariotti, hanno permesso alla polizia di ricostruire tutti i tasselli necessari per arrivare all’individuazione dei piloti e al sequestro delle auto.
 «Le indagini - dice il commissario capo Virgilio Russo - hanno preso il via dalle segnalazioni di alcuni abitanti di Altopascio. Abbiamo organizzato vari servizi “sotto copertura” ogni venerdì notte, raccogliendo filmati delle corse e ogni altro riscontro per sostenere l’accusa in giudizio nei confronti dei 28 giovani, impegnati in “competizioni motoristiche non autorizzate” previsto dall’articolo 9 bis del Cds. Uno è accusato anche di danneggiamento aggravato, per avere demolito durante una gara una struttura in acciaio del supermercato».
 All’operazione hanno partecipato dodici pattuglie della squadra volanti e della squadra mobile di Lucca, della polizia stradale di Lucca e della polizia municipale di Altopascio. Dopo avere bloccato ogni via di fuga i poliziotti sono entrati in azione fermando la gara in corso alla quale stavano assistendo oltre 400 persone, sequestrando cinque autovetture che in quel momento stavano gareggiando. Successivamente, sulla base delle prove raccolte, il giudice per le indagini preliminari Alessandro Dal Torrione ha disposto altri 20 sequestri preventivi di autovetture. Ai 28 piloti, protagonisti delle corse nel piazzale del supermercato, è stata subito sospesa la patente.
 «Con i sequestri delle potenti autovetture - spiega il procuratore Quattrocchi - vogliamo mandare un messaggio molto chiaro a tutti quei giovani che violano il codice della strada partecipando a queste pericolose gare. Non tollereremo altri episodi del genere. Chi organizza competizioni sulle strade mettendo in pericolo la sua vita e quella degli altri, rischia l’arresto e fortissime multe».
 «Le nostre indagini - sottolinea il sostituto procuratore Mariotti - certamente non si fermano qui, ma vanno avanti per cercare di ricostruire tutti i tasselli del mosaico. Non è escluso che nelle prossime settimane ci possano essere ulteriori sviluppi. Niente viene tralasciato e anche il più piccolo indizio sarà passato al vaglio degli investigatori, che fino a oggi hanno già fatto un ottimo lavoro».
 Tutte le auto sequestrate, in un primo tempo sono state parcheggiate nei piazzali della polizia stradale e di quella municipale per ridurre al minimo il costo delle indagini e successivamente riconsegnate senza chiavi e libretto in custodia ai legittimi proprietari, che dovranno tenerle a disposizione degli inquirenti.
 «Tutti questi veicoli - aggiunge il commissario capo Russo - sono stati avviati a esame di revisione strordinaria presso il dipartimento dei trasporti, per verificarne la conformità alle specifiche tecnico-strutturali. Per 13 veicoli, che presentavano modifiche e sovralimentazione illegali tanto da non superare la revisione, è scattato il fermo amministrativo e il contestuale ritiro della carta di circolazione con forti sanzioni pecunarie».
- Dante Donati