E' morto Bruno Frassinelli

CECINA.È deceduto ieri, nell'ospedale di Cecina, all'età di 66 anni, Alfredo Frassinelli che tutti conoscevano come Bruno. Da tempo era ammalato ed a nulla è servita la lotta che aveva intrapreso con la malattia. Se ne è andato in silenzio, quasi in punta di piedi, come del resto aveva vissuto la sua vita: prima di calciatore internazionale e poi di imprenditore conosciuto non solo in zona. Lascia la moglie Loriana Giovannelli e due figlie: Silvia che è avvocato ed Elena.
"Bruno", che fin dagli anni '50 aveva mosso i primi passi nel mondo del calcio indossando la maglia rossoblù del Cecina (anni dopo ne diventerà un oculato ed apprezzato presidente), era poi assurto appunto all'internazionalità. Centrocampista di notevole potenza, aveva militato nella formazione belga del Charleroy, in serie A, nella stagione 1961-62; uno dei pochi atleti italiani che, a quel tempo, era riuscito a travalicare le Alpi poichè ingaggiato. Poi era approdato a Prato, che all'epoca militava in serie B, dove aveva incontrato Roberto Boninsegna, ovvero il celeberrimo "Bonimba" con cui aveva giocato, poi passato alla Juventus.
Attaccate le scarpette al chiodo, aveva dato avvio all'impresa di escavazioni del quale era ancora titolare, che negli anni è andata espandendosi tanto da ottenere grandi lavori, tra i quali spicca un tratto della costruzione della variante Aurelia. Aveva cominciato a lavorare nel settore dell'edilizia e la lottizzazione di Ladronaia ne è un esempio. Uomo sobrio, di poche parole, badava a dirigere l'azienda con i piedi ben piantati a terra. I funerali si svolgeranno domani alle 9 in Duomo. Alla famiglia vadano le condoglianze del Tirreno.
Ma.F.