Il mondo di Sciandri


GROSSETO.Che bella sorpresa al villaggio di partenza di Viterbo. Maximilian (Max) Sciandri in compagnia di due ospiti illustri: Daniel e Francesco Quinn, i due figli del grande attore Anthony.
Sciandri, che ha smesso lo scorso anno, ha un passato illustre da corridore. I successi sono 33 con una tappa al Tour (nel 1995), tre al Giro, un bronzo alle Olimpiadi di Atlanta (con la maglia della Gran Bretagna) e una prova di Coppa del mondo (Leeds Classic, nel '95). Ma al Giro cosa è venuto a fare? «Innanzitutto continuo ad andare in bici, seppur solo da amatore. Mi divido fra Quarrata e gli Stati Uniti. A dire il vero sto più qui che là perché ho ancora i bimbi troppo piccoli. Negli States, a Los Angeles, ho messo su un ristorante di lusso con la mia famiglia. Mio padre è un grande chef, si chiama Agostino, originario della Versilia. Ha già una catena di ristoranti in società con Robert De Niro e il suo amministratore. La catena si chiama "Ago". I grandi attori vanno tutti a mangiare lì».
Lì significa due locali a Los Angeles, uno a Miami, uno a New York e uno a New Orleans. Ed è sempre lì che Max ha fatto conoscenza con alcuni attori. Allacciando delle amicizie. Con Daniel (Danny) e Francesco Quinn. «Soprattutto Francesco, attore e produttore - spiega - è un grande appassionato di ciclismo. Anche lui vive più a Roma che negli States ma quando ci ritroviamo un bel giro in bici non manca mai». Francesco ha ereditato la grande passione dal padre: «Amava questo sport. Il suo libro preferito era "La storia del ciclismo" di Gian Paolo Ormezzano».
L'incontro di ieri è stato favorito anche grazie a Simone Toccafondi, uomo di fiducia della Specialized, famosa marca di biciclette Usa. Sciandri ha molti progetti in testa. «Fortutamente, anche quando correvo non pensavo solo alle due ruote. Ecco perché il distacco è stato meno traumatico del previsto. Spero comunque di allacciare un rapporto di collaborazione con la Federazione britannica. E poi stiamo lavorando su un progetto con il mio grande amico Michele Bartoli. Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto. Di cosa si tratta? No, per il momento nessuna notizia. Al momento giusto saprete tutto».
al. de. ni.

dal nostro inviato