Ora Iaconi pensa al turn over

PISA. Diverse novità in vista nello scacchiere nerazzurro. Per la trasferta di San Giovanni Valdarno, Ivo Iaconi pensa di rimodellare la sua squadra. C'è da far fronte alla squalifica di Andreotti, ma non solo. Occorre anche considerare l'infortunio capitato a Jadid e qualche acciacco inatteso (Ulivi). Inoltre non si può dimenticare che quello di domani sarà il terzo impegno nel giro di otto giorni per una squadra che, parole dello stesso Iaconi, avrebbe invece tanto bisogno di allenarsi, e bene, con continuità. Insomma, il turn over stavolta è davvero possibile. In preallarme Bartolucci, De Falco, Carozza e Ventura.
Jadid fuori.Cominciamo da Jadid. Ancora poco chiari i tempi di recupero del marocchino, che ha rimediato una distorsione alla caviglia nel derby del Picco. Il danno è da valutare nei prossimi giorni con una risonanza magnetica. «Se tutto andrà bene, Jadid dovrebbe rientrare nel giro di due o tre settimane», confida Iaconi. Ma i tempi potrebbero anche essere leggermente più lunghi.
Il vice-Andreotti.La squalifica di Andreotti priverà il Pisa di uno degli elementi in grado di colpire in qualunque momento (anche in zona Cesarini, come dimostrato nel match di andata con la Sangiovannese). Se Iaconi vorrà mantenere fede al suo credo tattico - ovvero schierare come esterno destro un mancino e come esterno sinistro un destro, in modo da favorire gli accentramenti per il tiro - sembra improbabile che Kalu venga utilizzato come rifinitore di sinistra per favorire l'accentramento di Fialdini al posto di Andreotti. Più plausibile l'impiego di Carozza con la maglia numero dieci. Ma non è l'unica possibilità. «Potrei anche schierare Ventura - dice a sorpresa Iaconi - che è un giocatore eclettico. Chiaramente interpreterebbe il ruolo in modo diverso da Andreotti, più da attaccante».
Ventura recupera.Tutto risolto dunque per l'ex Acireale. «Il suo è solo un problema di condizione - spiega il tecnico nerazzurro - legato al fatto che non gioca da un po' di tempo. L'ultimo malanno al ginocchio non gli ha permesso di allenarsi molto. La questione è vedere quanto potrà giocare dei 90 minuti». A fargli spazio potrebbe essere proprio Bonfiglio.
Turn over.Da verificare le condizioni atletiche di alcuni elementi. Fialdini ha saltato l'allenamento mattutino di ieri al campo Arno, per lavorare con il fisioterapista. Il fantasista ha accusato un affaticamento muscolare, ma dovrebbe rientrare oggi in gruppo senza problemi. Domenica potrebbe rifiatare Filippo Porcari. Iaconi conferma: «E' un ragazzo giovane. Tre partite in una settimana potrebbero essere troppe. Vedremo». In preallarme Carozza e De Falco. L'impressione è che il primo sarà comunque schierato, o dietro le punte o fra i mediani (salvo poi magari cambiare ruolo durante la gara, scambiandosi di posizione con Fialdini, come contro il Grosseto). Dunque, si scalda De Falco. Dopo l'allenamento alcuni giocatori (Bono, Ventura, Lorenzini e Ulivi) si sono trattenuti con il preparatore atletico Bonocore per un supplemento di lavoro.
Dubbio Ulivi.Problemi per Ulivi, ma niente di particolare. Il diretto interessato ha assicurato di star bene e anche Iaconi non è preoccupato: «Dovremo valutare, ma il giocatore mi sembra abbastanza recuperato». Se Ulivi dovesse dare forfait (improbabile) o Iaconi decidesse comunque di dargli un po' di riposo, sembra automatico l'impiego di Bartolucci. In ogni caso non ci saranno rivoluzioni. «Solo qualche avvicendamento - precisa Iaconi - perchè siamo appena in 19. Non sono possibili molti cambi».
F.Loi - M.Berutto