10 febbraio 2005 —
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sezione:
Grosseto
MONTE AMIATA. In applicazione di un decreto del presidente della giunta regionale, è ststa convocata per oggi, alle 15, 30 nella sala consiliare del comune di Piancastagnaio lassemblea della Comunità montana Amiata Val dOrcia. Una grande novità, per lAmiata, perché lassemblea vedrà il rinnovo complessivo dellorgano e lingresso dei rappresentanti, nella Comunità Montana, dei Comuni di Montalcino, Pienza e San Quirico che si andranno ad aggiungere a quelli dei quattro comuni di Abbadia San Salvatore, Castiglione dOrcia, Piancastagnaio e Radicofani, che da sempre compongono lEnte. La nuova assemblea sarà composta da 21 consiglieri, tre per ciascun comune facente parte della Comunità ontana, il Sindaco, membro di diritto, un consigliere espressione della maggioranza di governo del Comune ed uno delle minoranze. Nella stessa seduta verrà eletto il presidente e la giunta Esecutiva.
Con questo atto si consuma, così, la definitiva divisione fra le due Comunità Montane del Monte Amiata, quella del versante grossetano e quella del versante senese. Sempre più rivolta e raccordata con le colline e le pianure grossetane la prima, tutta lanciata, invece, verso la Val dOrcia la seconda. Una risposta che parla da sola, insomma, a tutti coloro che avevano fin qui invocato una possibile pacificazione fra i due versanti. Anche se eventi antichi e moderni paiono dimostrare il contrario: divisione degli Enti Montani dellAmiata, fino a pochi anni fa rappresentata da una sola Comunità Montana; divisione degli ospedali, che una volta costituivano un solo presidio, e la non meno importante ed ultima guerra delle scuole superiori. Le motivazioni di una divisione così decisa sono evidenti e vanno ricercate anche nella storia economica e sociale dei due versanti, diversa per vocazione lavorativa e indole degli abitanti: miniere e minatori da un lato, agricoltura e imprenditoria dallaltro.
F.B.