09 febbraio 2005 —
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sezione: Empoli
EMPOLI. Sette ordini di cattura sono stati emessi per altrettanti albanesi componenti una banda specializzata in furti in ville ed abitazioni, fra cui molte anche nellEmpolese, e di auto di grossa cilidrata (poi inviate allestero). I sette, accusati di associazione per delinquere, devono rispondere anche di ricettazione, sfruttamento della prostituzione, falsificazione di documenti. Lindagine della polizia era partita dopo il ritrovamento a Firenze di vetture di lusso risultate rubate in alcune città della Toscana, Empoli compresa. Alla banda vengono addebitati 25 furti in ville e 20 di auto.
Due dei sette sono stati arrestati dalla squadra mobile di Firenze, gli altri cinque sono ricercati: tranne uno sarebbero già tornati in Albania, dove i guadagni della banda potrebbero essere stati investiti in attività regolari, come ristoranti. Ci sono poi altri 10 albanesi indagati sempre per le stesse accuse. I furti in villa addebitati allorganizzazione, suddivisa in quattro gruppi, sarebbero stati commessi fra il 2003 e il febbraio 2004, soprattutto però destate, in Versilia, fra Forte dei Marmi, Lido di Camaiore, nel pistoiese, a Montecatini, Chiesina Uzzanese, Pescia e Borgo a Buggiano, a Pisa, e in provincia di Firenze, a Empoli, Pelago e Pontassieve. I colpi sono stati messi a segno da gruppi di tre-quattro persone e in alcuni casi le vittime siano state narcotizzate. In occasione di alcuni furti sono state rubate anche le auto, una ventina, sempre di grossa cilindrata, di marca Bmw, Mercedes e Audi, portate a Firenze da dove venivano poi trasferite in Albania passando da Palmanova (Udine) o imbarcate in Puglia.