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San Giusto nella morsa dei passaggi a livello

 PISA. Ancora una volta bisogna tornare a parlare del quartiere di San Marco-San Giusto.
 In questo quartiere, infatti, fra gli innumerevoli problemi che lo attanagliano da sempre, esiste anche una zona compresa, grosso modo, fra via dell’Aeroporto e via Aurelia che versa in condizioni di massimo disagio. La zona, fortemente residenziale, si trova infatti delimitata da due passaggi a livello: il primo in via Sant’ Agostino e il secondo verso l’ Aurelia. Il problemaèe che questi passaggi a livello risultano spessissimo chiusi per molto tempo.
 Esiste, però, anche un serio problema di sicurezza; poniamo il caso che una autoambulanza debba intervenire con urgenza nella suddetta zona e trovi i passaggi a livello chiusi.
 Chiaramente l’autoambulanza si troverebbe nella situazione di non poter intervenire o, se è già intervenuta, di non poter raggiungere l’ospedale con la massima urgenza.
 In questo caso di chi sarebbe la colpa?
 Eppure per ovviare a queste situazioni basterebbe istituire i cosidetti «passaggi a livello veloci», quelli cioè che si abbassano poco prima dell’arrivo del treno e si rialzano immediatamente dopo il transito dello stesso.
 Eppure le cose non solo non cambiano, ma addiritiura peggiorano dato che, come i residenti lamentano, l’aumento delle corse dei treni navetta ha, di fatio, ulteriormente isolato il quartiere.
 Nella mia qualità di consigliere di An ho chiesto quindi all’assessore competente di sapere se sono previsti lavori di realizzazione di sottopassaggi nei suddetti punti o, al limite, se è intenzione dell’amministrazione di effettuare i cosidetti passaggi a livello veloci.
Michele Conti