Enel promossa bocciati i trasporti

FIRENZE.Un otto alla qualità del servizio offerto in Toscana dall'Enel, un sei alle Poste, non sufficienti i trasporti (cinque) e telefonia (quattro). E' la pagella stilata dal difensore civico toscano, Giorgio Morales, in base alle richieste di intervento ricevute dai cittadini che abbiano subito disagi.
Per il servizio idrico, il voto riguarda l' Ato 3, ed è un sette. Per quel che riguarda l' assistenza agli utenti, i voti sono: otto all'Enel, cinque alle Poste, sei ai trasporti, cinque alla telefonia.
Morales ha presentato anche il bilancio 2004 dell' istituto. Le pratiche sono aumentate del 40%, passando dalle 1.015 del 2003 alle 1.390 del 2004. Di queste, 501 in materia di sanità: problemi legati all' organizzazione dei servizi sanitari, casi di responsabilità professionale, assistenza a cittadini danneggiati da vaccini, emotrasfusioni ed emoderivati. Le altre riguardano servizi pubblici (124), governo del territorio (233), pubblico impiego (70).
In particolare, in 12 anni, il difensore civico della Toscana ha ricevuto 2.678 domande di cittadini di tutt'Italia che hanno chiesto assistenza per aver subito danni da vaccini o trasfusioni. Per questo tipo di pratiche, l'istituto toscano è un punto di riferimento nazionale. 2.531 domande riguardano danni subiti in seguito a trasfusioni di sangue (o derivati), 71 da vaccinazioni, le altre sono state presentate soprattutto per contagi fra coniugi o fra madri in gravidanza e figli. Il 76,62% ha riguardato casi di contagio di epatite C e il 13,67% di epatite B.
«I casi di contagio - ha spiegato Morales - riguardano soprattutto gli anni Settanta e Ottanta. A partire dagli anni Novanta i livelli di sicurezza e i controlli sono cresciuti sempre più».