All'Hotel Bastiani una visita virtuale nel polo fieristico del Madonnino

GROSSETO.Fiore all'occhiello di Fimar, e sogno cullato da anni dalla spa maremmana, il nuovo centro fieristico che sorgerà nell'area del Madonnino a Braccagni sarà presentato ufficialmente domani. Alle 18,30, all'Hotel Bastiani di Grosseto, il Consiglio di Fimar Spa incontra autorità, enti e associazioni di categoria: l'occasione sarà lo scambio di auguri per il Natale, al quale farà seguito l'esposizione del progetto del polo fieristico.
Per meglio comprendere caratteristiche e peculiarità di quel che nascerà al Madonnino, è stato digitalizzato dallo studio dell'architetto Stefano Morini di Grosseto, che ha seguito il progetto, un breve filmato che consentirà una visita virtuale all'interno della struttura.
«E' importante - dice il presidente di Fimar, Saimo Biliotti, che al Bastiani sarà presente con il suo staff - che si dia inizio alle opere il prima possibile per dare l'opportunità a Fimar di mettere in pratica tutti i progetti fino ad oggi rimandati per la carenza di strutture. Il luogo dove oggi operiamo non ci consente di lavorare come vorremmo. Il consiglio di Fimar - conclude Biliotti - ci ha sempre creduto ed è con soddisfazione che valuta l'interesse crescente anche da parte dei nostri partner, Comune, Provincia e Camera di Commercio in primis, che oggi condividono le aspettative».
Intanto Fimar prosegue nell'organizzazione del prossimo importante momento espositivo che si terrà al Madonnino il 15 e 16 gennaio 2005: la 7ª Mostra Auto, Moto e Collezionismo d'epoca. Le novità si susseguono a buon ritmo: ultima, ma non certo per importanza, quella che riguarda l'intesa raggiunta da Fimar con tutti i concessionari di moto di Grosseto che consentirà l'allestimento nell'area espositiva di un grande capannone rivolto esclusivamente al motociclismo. All'interno troveranno spazio moto di ogni marca, abbigliamento e accessoristica per agli appassionati delle due ruote.
«L'accordo tra i diversi concessionari - sottolinea Saimo Biliotti - assume un particolare significato in quanto, al di là della mera concorrenza, i commercianti hanno compreso l'importanza che l'evento riveste e le prospettive che può aprire anche nel loro settore una simile manifestazione che, lo ricordo, anche lo scorso anno ha richiamato in due giornate disturbate dalla pioggia oltre settemila visitatori. E', anche questo, uno degli obiettivi che Fimar si è imposta: il rilancio del territorio, delle sue peculiarità, la creazione di nuove prospettive di lavoro».