Una federazione nel segno di Napoleone

PORTOFERRAIO. Una federerazione europea delle città napoleoniche. E' nata ad Aiaccio e ne fanno parte 20 città di tutta Europa a cui è legato il nome di Napoleone Bonaparte. Tra queste c'è anche Portoferraio, luogo d'esilio dell'imperatore dei francesi. Una linea diretta tra l'Isola d'Elba, Parigi e altri centri di tutta Europa passando per la Corsica, patria del personaggio che all'Elba ha vissuto in esilio tra il 1814 il 1815. L'iniziativa è stata promossa nell'ambito di un convegno che si è tenuto proprio ad Aiaccio in Corsica.
Ha visto la presenza di venti municipalità provenienti da 5 nazioni dierse (Francia, Italia, Germania, Belgio, Polonia) e a cui ha partecipato, per il Comune di Portoferraio, l'assessore all'istruzione Daniele Palmieri.
Oltre a Portoferraio erano presenti tra le altre, le municipalità di Waterloo, la Roche sur Yon, Rambouillets, Santa Teresa di Gallura, Capraia, Balestrino, Pultusk. Presidente della Federerazione sarà un discendente delle stesso Napoleone, Charles Napoleon, oggi imprenditore e assessore al turismo del comune di Aiaccio. Napoleon è stato anche invitato ufficialmente da Palmieri a visitare l'Isola d'Elba dove ha vissuto il suo importante avo.
Tornato dalla due giorni di lavori corsa, Palmieri ha espresso la sua soddisfazione per il raggiungimento dell'obiettivo. «Sono stati due giorni di lavoro intenso - ha spiegato Palmieri - ma molto fruttuosi soprattutto se consideriamo che la federazione è un'opportunità per la valorizzazione del patrimonio napoleonico e un'occasione unica per incremetare il turismo soprattutto nella bassa stagione. Credo che l'esperienza elbana di Napoleone sia singolare, in quanto il periodo che l'imperatore ha vissuto all'Elba fu un periodo di pace e non di guerra».
L'idea della Federazioni è partita nel maggio del 2003 quando nella città francese di La Roche sur Yon dove si sono incontrati per la prima volta i rappresentanti delle città napoleoniche che hanno espresso l'esigenza di fare sistema. Dopo questo primo incontro la convocazione delle prima assemblea costitutiva ad Aiaccio a cui hanno partecipate 20 città di 5 nazioni diverse. Tra queste Iena, Waterloo, Corte, Rambuillon, e Portoferraio.
La federazione è nata con un duplice obiettivo. Da una parte ci sarà la promozione, il sostegno e la valorizzaizone del patrimonio napoleonico, dall'altra saranno favoriti gli scambi culturali. Ma più importante di tutti sarà lo sviluppo dell'aspetto turistico. «Oltre agli aspetti culturali che sono sicuramente in primo piano - continua Palmieri - la federezione è un opportunità per lo sviluppo del turismo anche nella bassa stagione, un'esprienza a cui l'assesore alla cultura Marotti sta lavorando da tempo con il Maggio Napolenico. L'iniziativa sarà anche utile per concorrere ai fondi comunitari all'interno del programma "Cultura 2000"». Nella due giorni di Aiaccio è stato anche costituito il consiglio di amministrazione provvisorio della Federazione che si riunirà di nuovo nel prossimo giugno, mentre per gennaio le 20 città dovranno avanzare le loro proposte per i membri del cda.