Le cento novità da non perdere


BOLOGNA. Più di cento macchine che in Italia non si sono mai viste. A parte le "prime" mondiali di Audi e Volkswagen e l'ultima nata della Ssangyon, sono moltissimi gli esordienti sul palcoscenico di Bologna.
Colpiscono le forme ma anche i colori. Il gruppo Fiat, per esempio, presenta a Bologna alcune show car divertenti: da una sorprendente Doblò Giamaica, dipinta come la bandiera nazionale della terra di Bob Marley, alla Idea Cinque terre, arancio e canna-di-fucile, alla Stilo Schumacher, bianca e rossa, alla Panda bicolore (rossa e grigio-blù metallizzata) ad una straordinaria Lancia Thesis sorprendentemente bronzo e marrone.
Da non perdere la concept car della Nissan (la Qashqai) e, sempre della casa nipponica, la Murano, il suv che ha preso il cuore degli ameriacani e che arriverà da noi nel 2005 col suo 4.5 a benzina da 245 cavalli; o la Smart Forfour Sportstyle, in edizione da 500 esemplari, preparata Brabus con sospensioni corsa, spoiler posteriore e 122 cv che ne fanno un piccolo goiello. Nello stand della Citroen è difficile non notare immediatamente la novità rappresentata dall C4. Qui a Bologna è di colore rosso metallizzato, aggressiva al punto giusto quasi come l'Opel Astra GtC, due coupè che nel segmento delle medie sembrano destinati a un grande successo. Non sono nati come Suv, anzi sono partite come fuoristrada, ma negli anni si sono trasformate in vere e proprie sport utility: si tratta della Jeep Cherokee e della Land Rover Discovery. La prima ora monta un 2.800 turbodiesel dotato di turbina a geometria variabile che riduce i consumi, la seconda, dalle linee molto ammorbidite offre la possibilità di adattare la guida a cinque tipi differenti di fondo stradale.
Nel reparto sogni, la Ferrari 430, erede della 360 con novità derivate dalla F1, e la Dodge Viper Srt-10, un mostro da 500 cavalli.
‘Solo' 320 cavalli infine per la Renault Megane Trophy, con cambio al volante e senza frizione. (mp)

dal nostro inviato