ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Gran Guardia: ecco il cartellone


 LIVORNO. E’ stato presentato ieri dal direttore artistico e gestore del teatro, Giovanni Lippi, il cartellone teatrale della Gran Guardia. Presentazione che assumeva un interesse particolare, dal momento che da quest’anno La Gran Guardia non agisce più in una situazione (per così dire) di «monopolio», ma deve tener conto anche della la programmazione del teatro Goldoni, il cui cartellone, come noto, è stato annunciato nei giorni scorsi.
 Giovanni Lippi, prima di soffermarsi in dettaglio sui dodici spettacoli in Cartellone, ha voluto sottolineare che la programmazione è stata cucita appositamente sulle caratteristiche del teatro, che è nato specificatamente per spettacoli di rivista e di musical, anche se poi sul palcoscenico della Gran Guardia, nei suoi oltre cinquant’anni di attività, sono passati i più bei nomi del teatro italiano.
 Lippi, ha altresì insistito (con una leggerissima punta polemica) sul fatto che essendo un imprenditore privato, rischia in proprio, senza avere aiuti o sovvenzioni da chicchessia. Nessun accenno alla programmazione del Teatro Goldoni ed alla recente polemica sulla necessità di un coordinamento nelle date degli spettacoli.
 Una politica di valorizzazione delle energie locali e dei giovani, viene portata avanti dalla Gran Guardia, e collaborazioni artistiche verranno realizzate con Todo Modo Musical, con i terribili ragazzi del Nido del Cuculo e con altre associazioni musicali, gruppi che saranno presenti sul palcoscenico di via Grande.
 Da questa stagione, lo sponsor ufficiale del cartellone della Gran Guardia, sarà la Cassa di Risparmio di San Miniato, che intende (lo ha messo in rilievo nel suo intervento il capo area dott. Pagliantini) offrire la sua collaborazione per spettacoli di alta qualità, come usualmente sono presenti nel cartellone del teatro Gtl; sconti e rateazioni sono previsti per gli abbonati e per i clienti.
 E veniamo al Cartellone. La programmazione si sviluppa lungo l’arco di sette mesi e va da fine ottobre a metà aprile. Per dare il marchio di un cartellone improntato al «musical» per tutta la stagione, si inizia il 19 e 20 ottobre con Pinocchio, un musical della ormai consolidata Compagnia della Rancia, diretta da Saverio Marconi, e si finisce la prima settimana di aprile con ben cinque repliche di «Rugantino», la commedia musicale più famosa della premiata ditta di Garinei e Giovannini (interpreti Michele La Ginestra, Maurizio Mattioli, Edy Angelillo). Gli altri musical sono: «Pigmalione» (My Fair Lady) di G.B.Shaw per la regia di Roberto Guicciardini (interpreti Geppy Gleijeses, Valeria Fabrizi ed il livornese Marco Messeri); «Il Fantasma dell’opera» di Gaston Leroux con la regia e coreografia di Andrè de La Roche; «Giamburrasca», riduzione teatrale da «Il Giornalino di Gian Burrasca», con le musiche di Nino Rota; A time for a Dirty Dancing (Il tempo dei balli proibiti), commedia musicale di Brancati, Graiani, Cofiero, con Michele Carfora, per la regia di Gino Zampieri; «Footloose», basato sul film originale di Dean Ptchford ed interpretato dai ragazzi della trasmissione «Amici», di Maria Teresa De Filippi. Sono naturalmente presenti, quattro spettacoli di grande prosa.
 Due Shakespeare: «Molto rumore per nulla» per la regia di Lina Wertmuller (con Loretta Goggi) e «Re Lear» per la regia di Antonio Calenda e l’interpretazione di Roberto Herlitzka. Un Pirandello: «Il berretto a sonagli» per la regia di Mauro Bolognini (interprete Sebastiano Lo Monaco). Ed infine «Napoli Hotel Excelsior». Non mancherà il vernacolo: andrà infatti in scena «La’asa chiusa» di Giuseppe Pancaccini. Fuori programma sono previsti tre appuntamenti: il Concerto dei Pooh, il tradizionale concerto di Natale con il Gruppo «The joyful gospel ensemble». Per finire il 31 dicembre, Todo Modo e tutta la banda del Nido del Cuculo, annunciano una serata eccezionale e tutta da gustare per essere traghettati nel 2005, sorridendo ed in «livornesaccio» puro.
- Giuseppe Ranucci