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«Fazzi dica quanto ha speso»

 LUCCA. Quanto è costata al sindaco Fazzi la campagna elettorale per le europee? Lo chiede con una interrogazione Daniela Marini, consigliere comunale dell’Ulivo. Che sollecita il primo cittadino a rendere pubbliche le spese sostenute. «La campagna elettorale promossa dal sindaco (candidato in Forza Italia, ndr) ha registrato un utilizzo imponente di mezzi di propaganda (manifesti giganti diffusi in ogni città del collegio elettorale, depliant, annunci sulla stampa, presenze costanti e diffuse sui mezzi di informazione radiofonica e televisiva, spot pubblicitari sui giornali locali e non) su tutto il territorio del collegio elettorale con un impegno economico ingente e al di sopra dei normali impieghi di risorse». Marini ritiene «dovere democratico e atto fondamentale in una democrazia rappresentativa dare conto ai cittadini delle spese elettorali sostenute da candidati e partiti, di come si siano articolate, con quali fondi, e con quali finanziamenti, al fine di sgombrare il campo da sospetti che poteri economici, intervenuti a sostegno di una candidatura, possano avere un’influenza e un rapporto non trasparente con la politica».
 Marini aggiunge: «Considerato che in questo caso il candidato è anche un sindaco e ha quindi ha un dovere ancora più grande di rendere pubblici i costi della sua campagna elettorale perché, come primo cittadino, deve dare l’esempio a tutti gli altri. Altri candidati al Parlamento europeo hanno già reso pubbliche le spese elettorali, chiedo che il sindaco Fazzi rendiconti al consiglio comunale circa le spese elettorali e le renda pubbliche».