Vela, varata una barca in alluminio


LIVORNO.Abbiamo un nuovo nato nel panorama della nautica da diporto. Si tratta dello sloop Daka Boats 45', recentemente sceso in mare a Calambrone ed ufficialmente varato nei giorni scorsi al Molo Mediceo, presso la banchina degli yacht Azimut-Benetti, con una piccola cerimonia e la benedizione di rito impartita da padre Willy Bianco. Oltre ai costruttori, erano presenti, fra gli altri, i comandanti Tamburini e Roffi per la Capitaneria di Porto, il capitano dei carabinieri Gargano ed il dirigente del commissariato di porto, Franco Giordano.
Disegnata dall'ing. Coluccia di Roma, la nuova barca, completamente in lega leggera d'alluminio, misura 13,60 metri fuori tutto ed è attrezzata per la crociera con qualsiasi tempo. Ha uno scafo a quattro spigoli dalle dimensioni generose ed una cupola aerodinamica ampiamente finestrata per poter agevolmente effettuare le guardie al coperto. Il suo albero, realizzato anch'esso in lega leggera, è munito di due crocette e permette di aprire al vento una superficie velica di 108 metri quadrati. Lo sloop dispone inoltre di un motore ausiliario Volvo Penta da 55 hp.
Questa è la prima realizzazione della società Daka Boats, da pochi mesi attiva nel suo cantiere nella zona artigianale di Collesalvetti, che ha già partecipato nel febbraio scorso al Sea Tec di Marina di Massa di Carrara e sarà presente al prossimo Salone internazionale della nautica di Genova.
La ditta fa parte della Daka Group che deriva dal ramo operativo iniziale Telecontrol D'Aka esistente dal 1978. Fondata a Castellammare di Stabia dal perito navale Alfredo Kaladich (di lontane origini fiumane: la sua famiglia si trasferì infatti a Napoli alla metà del '700 al servizio del sovrano borbonico) la ditta ha lungamente operato dedicandosi all'impiantistica sulle navi in costruzione presso lo stabilimento Fincantieri di Castellammare ed in seguito anche alla realizzazione di mezzi per la difesa ambientale. Dal 1984 al 1998 ha infatti costruito i veicoli anfibi cingolati tipo Crab 1 e Crab 2 impiegati nella bonifica dei corsi d'acqua ed battelli tipo Pelikan e Dolphin per l'attività antinquinamento. Nel campo dello yachting la ditta partenopea ha poi realizzato, nel 1991, un megayacht di 50 metri per conto della Dragomar.
L'arrivo nella provincia di Livorno della società partenopea coincide con l'avvio, verso la metà degli anni '90, del Cantiere navale fratelli Orlando lavorando all'impiantistica di chimichiere, posacavi e navi passeggeri.
La crisi del Cantiere livornese ha però richiesto un riposizionamento della Telecontrol D'Aka e perciò, accanto alla consueta attività nell'impiantistica navale ed industriale, è stato avviato anche il settore della nautica da diporto: la creazione della Daka Boats di cui il nuovo sloop costituisce la prima uscita ufficiale.
Attualmente presso la Daka Boats sono in costruzione varie altre barche a vela, come gli sloop 45' commissionati dalla Sleeker e gli sloop 35' realizzati su licenza Van de Stadt (il prestigioso cantiere olandese conosciuto, fra l'altro, per il celebre ketch Stormvogel), tutti con scafo metallico (acciaio o lega leggera). È inoltre in costruzione uno sloop 46' che scenderà in mare nella primavera prossima e che, come per le altre barche, è espressamente configurato secondo le esigenze dell'armatore committente.

Roberto Riu