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Arresti domiciliari anche per Maltinti

 PORTOFERRAIO. Ha ottenuto gli arresti domiciliari anche Sandra Maltinti ex dirigente dell’ufficio tecnico del Comune. Ha lasciato il carcere di Solliciano per raggiungere la sua abitazione di Empoli. Un provvedimento che è scattato congiuntamente a quello di Alberto Fratti che mercoledì sera è arrivato a Portoferraio. Dall’altro ieri anche la Maltinti, come del resto Fratti, ex assessore ai Lavori pubblici della precedente amministrazione comunale portoferraiese, l’ex sindaco Giovanni Ageno gli imprenditori Tiziano Nocennini e Marco Regano sono a casa. Maltinti era stata arrestata il 1º giugno e chiusa in una cella del carcere fiorentino di Solliciano. Per tutti le accuse formulate dal pm, Roberto Pennisi della procura di Livorno, nell’ambito dell’inchiesta su urbanistica e affari a Portoferraio, accuse che erano successivamente confermate dal gip, Sandra Lombardi, firmataria dei provvedimenti di custodia cautelare; tra le altre accuse associazione a delinquere, abuso, falso, peculato, violenza privata, concussione. Rimane ora, solo in carcere, Nicola Ageno, figlio dell’ex sindaco di Portoferraio, in questo caso, a quanto pare, solo per un disguido tecnico del suo avvocato che non aveva presentato istanza di scarcerazione.