Un nuovo parco in città

MASSA. Nonostante sia un po' lasciato a se stesso, il Monte di Pasta rimane un approdo per molti massesi alla ricerca di uno spazio verde. Sarà per il nome evocativo, che rimanda a paesaggi fiabeschi, o per la posizione felice, in pieno centro a pochi passi dalla questura. Il fatto è che gli oltre duemila metri quadrati del parco continuano a essere frequentati da passeggiatori solitari, lettori incalliti o da cinofili con animali pascolanti.
E proprio qui sta una delle piaghe del Monte di Pasta, perché non capita spesso che i padroni dei cani vadano in giro con paletta e bustina. E gli escrementi infestano aiuole e vialetti del parco. L'apertura permanente dei cancelli fa sì che il parco sia del tutto incontrollato. Scontato che oltre alla cartacce, tra l'erba che cresce scomposta, vi siano anche delle siringhe, lasciate nottetempo dagli ospiti del parco.
Dal prossimo anno il Monte di Pasta, che deve il nome alla collinetta che si alza al centro del parco, dovrebbe cambiare volto. Per lo meno queste sono le intenzioni della giunta comunale, che qualche mese fa ha aperto alle proposte di cittadini e associazioni per la sua riqualificazione.
Il ballottaggio è tra due progetti: il primo, presentato da un'associazione, riguarda la semplice gestione: apertura e chiusura, manutenzione e pulizia. La giunta si sta orientando sulla proposta alternativa, formulata da una cooperativa: oltre alla gestione, sono previste iniziative culturali, dibattiti, animazione durante l'estate e concerti.
«Ci saranno esibizioni di band cittadine - chiarisce Daniele Terzoni, delegato del sindaco al verde pubblico e all'arredo urbano - non verranno certo i Pink Floyd. Anche perché il parco è a ridosso dei palazzi e il frastuono darebbe fastidio agli abitanti». Tra allori, pioppi e pitosfori, compariranno panchine e servizi igienici, per attrezzare il parco e renderlo accogliente. Nel piano è prevista anche la costruzione di un punto di ristoro. «Sono lavori - avverte Terzoni - che saranno realizzati rispettando la conformazione del parco. Le comodità per i visitatori non devono minare la vegetazione».
L'auspicio è che il vernissage del parco possa avvenire ad aprile del prossimo anno. Nei prossimi mesi sarà terminata l'istruttoria sui due progetti. Per l'assegnazione definitiva si dovrà aspettare l'inizio del 2005. Nella gestione saranno coinvolte persone disagiate, sotto l'egida degli assessorati alle politiche sociali di Comune e Provincia: si occuperanno della pulizia e dei lavori di piccola manutenzione.