La Lucchese chiude per il portiere

LUCCA. Giornata fondamentale per le operazioni in entrata ed uscita della Lucchese. In giornata fissato l'appuntamento in sede con Alessio Sarti che, alla presenza del presidente Grassi e del dg De Nicola, dovrebbe apporre la firma sul contratto che lo legherà per un'altra stagione alla maglia rossonera. Dopo Sarti i dirigenti rossoneri dovranno chiudere le due trattative in uscita per i giovani attaccanti rossoneri: Masini, Romanelli e Bertolucci. Grassi deve sentire Lucchesi della Fiorentina per concludere il passaggio di Masini in viola, mentre De Nicola, dopo l'ok del presidente, deve riaprire e concludere con la Juventus per Romanelli e Bertolucci.
Ma la giornata odierna è fondamentale per valutare una serie di operazioni in entrata che sono legate alla sorte delle società non in regola. Stiamo parlando soprattutto del Como e della Viterbese, dove ci sono giocatori molto interessanti. Se queste due società non saranno ammesse ai campionati e dovessero perdere la proprietà dei cartellini dei giocatori, non riuscendo ad innescare e realizzare il salvataggio tramite il «lodo Petrucci», la Lucchese potrebbe acquisire i giocatori pagando soltanto il costo dell'ingaggio.
Sartiè la prima scelta e oggi dovrebbe apporre la firma sul contratto, magari spalmando la cifra su più stagioni. Ma se il portiere non dovesse, all'ultimo momento, trovare l'accordo, al di là della voce Gianello, nel Como c'è Stefano Layeni('82). Il portiere di colore, anche se nato in provincia di Mantova, sarebbe per De Nicolauna scommessa da giocarsi, anche se il ragazzo deve crescere ancora molto. Sempre in difesa, con la partenza di Diamoutené, manca un terzino destro di ruolo. In riva al Lario è già stata spesa una mezza parola per il giovane Francesco Cigardi('84), mentre nella Viterbese sarebbe pronto a venire in toscana Roberto Gimmelli('82) scuola Inter, così come l'ex viola Marco Mugnaini('81). Nelle liste degli svincolati da tenere d'occhio, soprattutto durante l'amichevole di sabato con i disoccuparti a Coverciano, Massimiliano Manni('72), che fra l'altro De Nicolaha già avuto alle sue dipendenze nell'Avezzano e nell'Ancona. Per il centrocampo, dove mister Baldini aspetta altri due elementi, la Viterbese offrirebbe una ghiotta opportunità con l'ex laziale Alessandro Gazzi('83), ma la concorrenza è accesa e si parla delle Ternana in pole position per il suo tesseramento. Nel Como, invece, per il ruolo di centrocampista centrale, ci sarebbe un giocatore che sarebbe un lusso per la categoria, Lorenzo Rossetti('80), scuola Milan. Sempre con gli ex allievi di mister Fascetti c'è una vecchia conoscenza della Lucchese, Massimo Rastelli.
E' vero che «Gomma» ha 36 anni, ma per la C1 rappresenterebbe un lusso, un calciatore capace di fare la differenza. Il suo suo tesseramento, sfiorato tre stagioni orsono, sarebbe importante anche se, di fatto, smentirebbe una politica incentrata sui giovani. Rimane, invece, realistica la trattativa con il Chievo per Davide Succi('81), che proprio l'anno scorso aveva iniziato a Como per trasferirsi poi nella Spal. Per l'attacco altri contatti con il Perugia per Emanuele Berrettoni('81) e il Gualdo per Paolo Rossi('82).
Giulio Torcigliani