Omaggio degli anarchici al monumento a Bresci

CARRARA.Domani ricorre il 104esimo anniversario dell'uccisione del re Umberto Primo di Savoia per mano dell'anarchico Gaetano Bresci.
L'attentato al monarca avvenne a Monza nel il 29 luglio del 1900.
Gli anarchici carraresi vogliono ricordare quella giornata con «una semplice e significativa cerimonia».
Pertanto nel pomeriggio di domani, alle ore 18, anarchici e simpatizzanti si troveranno nel parco adiacente il cimitero di Turigliano dove si trova il monumento al regicida Bresci, che venne collocato anni fa, con blitz notturno» e dopo una lunga controversia con le istituzioni (e accuse di apologia di reato) condotta da Ugo Mazzucchelli.
Da allora la stele marmorea con incisa la dedica degli anarchici a Bresci, è in mezzo all'area verde adiacente al cimitero di Turigliano.
Seguirà la visita alle tombe di altri anarchici, che riposano a Turigliano.
Inoltre sempre domani, alle ore 21,30, nella piazzetta delle Erbe si terrà il concerto "Amoreanarchia: canzoni di amore per la rivolta", con Alessio Lega accompagnato da Isa, voce e chitarra, e da Marco Spiccio al pianoforte.
Vengono ricordate alcune parole che scrisse Gaetano Bresci: «Ebbene ripeterò che fu dopo gli stati d'assedio di Sicilia e Milano illegalmente stabiliti con decreto reale, che io decisi di uccidere il re per vendicare le vittime pallide e sanguinanti».
Gli anarchici invitano la popolazione a intervenire al concerto di piazza delle Erbe.