Vacanza in fumo

FOLLONICA. Manca solo l'ufficialità del riscontro scientifico, ma i dubbi sarebbero ben pochi: sarebbe doloso l'incendio che nella notte tra venerdì e sabato ha distrutto un magazzino di circa 100 metri quadrati, dietro l'albergo pensione Eden di viale Italia (circa 60 clienti, tutti illesi), l'ex sala ristorante che da 7-8 anni era stata chiusa alla clientela e adattata a ripostiglio dal proprietario. Lo testimonierebbero degli stracci imbevuti con della benzina, sequestrati dai carabinieri, che hanno anche messo i sigilli al piccolo edificio alto non più di 3 metri.
Arma e vigili del fuoco non confermano e vanno con i piedi di piombo. «Non abbiamo mai ricevuto minacce di alcun genere», dicono all'albergo. Lo ripete anche Christian Manganelli, comproprietario con la nonna Ermanna Vivi, portata in ospedale solo per precauzione. Sulle modalità dell'avvio dell'incendio (era passata da poco l'1) dà qualche indicazione un turista di Castelnuovo Berardenga in vacanza con moglie e figlia, Angelo Massai: «Ero in camera e ho sentito uno scoppiettio, come di mortaretti. Pensavo a dei ragazzi. Mi sono affacciato e ho visto fumo e fuoco, fiamme alte. Ho svegliato mia moglie e mia figlia, abbiamo messo qualcosa in una borsa e siamo scesi, bussando alle porte degli altri per dare l'allarme. Sì, c'era un po' di fumo nell'albergo».
Manganelli all'ora dell'incendio era ancora sveglio nell'abitazione dall'altra parte di viale Italia, uno stabilimento balneare: «Ero uscito sul terrazzo e ho visto della nebbiolina. Poi ho sentito odore di fumo e ho capito: sono sceso»
Gli ospiti dell'albergo, divisi nelle 20 camere e nei tre mini appartamenti della dependance, si sono riversati su viale Italia, impauriti: «Tanta paura, ma per fortuna solo quella», dice una cliente. «Il portiere ha dato l'allarme - spiega Nicoletta Zanni, socia della sas che gestisce l'albergo da poco più di un anno - e tutti sono scesi in strada. Hanno atteso che i vigili spegnessero le fiamme e verificassero le condizioni dell'albergo; dopo un'ora e mezzo, sono tornati nelle camere».
Nell'ex sala ristorante, costruita nel punto dove fino agli anni Settanta c'era un giardino, tutto è annerito dal fuoco che ha distrutto anche una parte della copertura a capanna in eternit. La pineta non è stata toccata. I vigili del fuoco di Follonica hanno impiegato poco tempo a spegnere le fiamme.