Ancelotti: arriva Stam e Cafu si accomoda in panchina

CARNAGO (Varese).«Stam non può giocare a sinistra. Cafu è un terzino e non lo vedo a centrocampo. No alla difesa a tre». Il credo di Carlo Ancelotti per quanto riguarda la difesa è delineato in tre semplici punti e il tecnico ha così spiegato di avere le idee già molto chiare su chi schierare davanti a Dida. Visto che Maldini si sposterà a sinistra solo in casi eccezionali, la difesa tipo dovrebbe dunque essere quella formata da Stam, Nesta affiancato dal capitano, e uno tra Kaladze e Pancaro, che domenica ha ripreso a correre mentre ieri è rimasto fermo per valutare la reazione del tendine d'Achille al lavoro di domenica.
Marcos Cafu in conferenza stampa pochi minuti prima aveva detto che «al tecnico verrà il mal di testa nel dover scegliere tra tutti questi giocatori, me e Stam compresi». Ma Ancelotti fa sapere di avere le idee molto chiare: «Bisogna pensarci, certo, ma presa la decisione, passa tutto. Tanto, alla fine, ci sarà sempre chi sarà contento e chi no». Meno spazio, sulla carta, dovrebbe quindi trovare Cafu, stante anche la sua bocciatura a centrocampo, «ma non è un problema, sono abituato a lottare per un posto», afferma il brasiliano, che per il vero si era detto disponibile a giocare anche più avanzato.
La spiegazione di Ancelotti non lascia adito a dubbi: «Con la difesa a quattro non lo vedo possibile, mentre un modulo a tre, con due esterni a centrocampo come ad esempio Pancaro e Cafu, significherebbe giocare con due centrali, una mezzapunta e i due attaccanti. Perdendo quindi uno tra Gattuso e Seedorf. E non mi pare il caso». Ecco dunque individuati altri due giocatori potenzialmente contenti a fine stagione. Uno dei quali, Gattuso, si è accorciato le ferie di due giorni ed è arrivato ieri sera all'ora di cena a Milanello. E Ancelotti annuncia: «Porterò i nazionali italiani in America con noi. Anche Pirlo, che giocherà la prima amichevole e rientrerà in anticipo il 1º agosto per partire con la squadra olimpica il giorno dopo».
Tomasson, che rientrerà dalle vacanze il 25 luglio, rimarrà a lavorare a Milanello. A proposito delle voci su un forte gradimento della Fiorentina nei confronti del danese, il tecnico risponde seccamente: «Non ci penso nemmeno. Tomasson è bloccato». Sul suo destino non incide dunque l'arrivo di Crespo, peraltro accettato benissimo dalla comunità brasiliana.