I ragazzi dello "Scoiattolo" ricordano Bruno Mochi

PIOMBINO.Ad un anno dalla morte del commendatore Bruno Mochi, la famiglia lo ricorderà martedì 13 luglio con una messa celebrata alle 18,30 nella concattedrale di Sant'Antimo. Ci saranno anche molti di quei "ragazzi" dello Scoiattolo (Mario Buccella, Florio Bastianini, Mauro Carrara, Giancarlo Fulceri, Roberto Mori, Luciano Moretti, Mario Scapigliati e Giuseppe Trapanesi tanto per ricordarne alcuni) che subito dopo la fine della guerra, don Ivo Micheletti riunì intorno a sé nella parrocchia di Sant'Antimo dando vita a quella realtà calcistica dello Scoiattolo che significò oltre che su quello sportivo molto anche sul piano del sociale. Bruno Mochi ne fu il primo allenatore. Il "commendatore" è stato e resterà una figura importante nella storia del calcio piombinese dove ha profuso impegno, passione, professionalità e forte personalità.
Bruno Mochi, dipendente comunale per oltre 30 anni all'Eca (Ente comunale di assistenza), morto a 80 anni il 16 luglio dello scorso anno, è una delle realtà del calcio nerazzurro. Vice dei Fioravante Baldi in B, ha continuato per decenni il suo compito di tecnico competente e di apprezzato dirigente dell'Unione sportiva Piombino, società della quale ha seguito storia e vicende: dalle squadre giovanili, ai gloriosi campionati in serie B, poi in C e D. Sempre grande il suo amore per lo sport in genere. Una volta lasciati gli incarichi ufficiali, Bruno Mochi è stato uno dei soci fondatori dei Veterani sportivi (di cui è stato anche presidente), tra i promotori del Circolo pesca sportiva "Il Porticciolo" ed i protagonisti della nascita del Comitato di gestione a Marina. Sempre pronto a collaborare, a promuovere iniziative, a suggerire e impegnarsi in prima persona per realizzarle (vedi come esempio il campo di calcio di via Giordano Bruno, voluto con i Veterani sportivi e ancora gestito dalla sezione di Piombino) Bruno Mochi va ricordato anche per il suo impegno nella politica e nel sociale. E' stato, infatti, anche presidente delle Acli e della cooperativa di lavoro Alcide De Gasperi.
G.G.