In mostra la collezione Spadolini 300 cimeli appartenuti a Napoleone

PORTOFERRAIO.Una mostra dedicata a Spadolini.
O meglio: una mostra degli oggetti appartenuti a Napoleone Bonaparte e alla sua epopea che ha raccolto ed unito insieme il senatore Giovanni Spadolini. La presentazione ufficiale avverrà questa mattina e se ne occuperà la direttrice delle due ville napoleoniche all'Elba, Roberta Martinelli, nel corso di una conferenza alla quale sono stati invitati gli amministratori comunali, il gruppo dirigente dell'associazione degli albergatori, i responsabili dell'Apt per l'arcipelago, gli operatori turistici. Si tratta senza dubbio del fatto culturale più interessante che sarà promosso in questa stagione all'isola d'Elba, conoscendo lo spessore culturale e la passione che nutriva Giovanni Spadolini per il personaggio Bonaparte.
Oltre ad essere un affezionato visitatore dell'Elba, l'ex Presidente del Senato della Repubblifca era solito non farsi sfuggire la benché minima occasione per essere sull'Isola. Fu lui ad inaugurare, per esempio, la mostra di cui ancor oggi perdura l'eco su napoleone bibliofilo.
"Lector in Insula" era il titolo della esposizione di alcuni dei libri che l'Imperatore si fece arrivare all'Elba, durante il suo esilio e che, prima che lasciasse la terra elbana, regalò alla comunità portoferraiese costituendo così il primo nucleo della biblioteca comunale che prenderà, successivamente, il nome di Foresiana. Invece, per quanto riguarda la mostra degli oggetti appartenuti a Napoleone e facenti parte del fondo Spadolini, la direttrice Martinelli ha disposto due ambienti distinti in cui sistemare i circa trecento pezzi. La parte preponderante sarà allestita alla Galleria Demidoff presso la Villa di San Martino, mentre una serie interessante sarà sistemata nelle teche del Salone delle Feste alla Villa de' Mulini, in pieno centro storico. Si tratta di un insieme di oggetti usati dal Generale (calamai, penne, tabacchiere, tazze, ferma-carte e così via) che sono stati usati da Napoleone da quando divenne Primo Console a quando fu Imperatore dei Francesi. Intanto i due musei napoleonici dell'Elba sono inseriti nel programma della Settimana dedicata alla Cultura, l'iniziativa portata avanti dal ministero dei Beni Culturali che si propone di tenere aperti ad orario continuo (dalle 9 alle 19) per visite gratuite i musei nazionali, con esclusione della domenica quando i cancelli si chiuderanno alle 13, senza effettuare giorno di riposo settimanale. Un'occasione che consente a coloro che ancora non conoscono i musei cittadini di correre ai ripari e rimediare.