Arrestati 17 tifosi del Catanzaro per i gravi incidenti di Arezzo

AREZZO.Un poliziotto accerchiato e picchiato, due auto della polizia speronate nel tentativo di fuga di un pullman con a bordo 19 tifosi del Catanzaro. Un altro agente che ha rischiato di essere travolto dal mezzo in corsa e si è salvato per miracolo. Sono stati trenta minuti di follia e violenza ad Arezzo al termine della partita tra la squadra cittadina e il Catanzaro. Il bilancio è di quindici poliziotti medicati all'ospedale, uno dei quali è ancora ricoverato in osservazione; 17 tifosi arrestati e due minorenni denunciati. Non si preannunciava carica di tensione la partita tra Arezzo e Catanzaro, due squadre entrambe già promosse in serie B. Eppure, la scintilla della violenza si è accesa. I primi tafferugli, secondo la ricostruzione fornita dalla questura, si sono verificati a pochi minuti dalla fine della partita, con l'Arezzo in vantaggio 3 a 0. Tra la curva maratona dove erano i tifosi calabresi e la curva sud occupata dagli aretini sono volati insulti e oggetti ed un tifoso dell'Arezzo è stato colpito in maniera lieve. Ma le barriere hanno impedito che si arrivasse al contatto fisico. Gli scontri tra opposte tifoserie sono proseguiti all'esterno dello stadio a fine partita con decine di agenti impegnati nel tentativo di separare i gruppi di ultras. Ma i momenti più drammatici si sono vissuti quando sembrava che ormai la situazione stesse tornando alla normalità. I tifosi del Catanzaro erano già risaliti sui loro mezzi e la polizia si apprestava a scortarli fino all'autostrada.