ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Centrosinistra diviso alle comunali

 PORTOFERRAIO. Franco Scelza era e rimane il candidato a sindaco dei Ds a Portoferraio che presentaranno una lista propria.
 Anche l’ultimo incontro, quello che si è tenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Livorno fra i vertici regionali e provinciali diessini non ha cambiato le situazioni.
 Non è servito a niente neppure un contatto fra Filippeschi (Ds) e Kutufà (Margherita) e un colloquio telefonico con Peria per sollecitarlo a superare l’impasse: quello della indicazione dei componenti della giunta al dopo elezioni.
 Peria non si è sentito nelle condizioni di assumere questa responsabilità, forse vincolato da precedenti impegni presi con gli altri alleati, come dire Rifondazione, Verdi, e Movimenti. La strada percorrere per i Ds è rimasta quella dell’autonomia politica, riproponendo alla carica di sindaco Franco Scelza. Una scelta presa «con profondo rammarico - si legge in una nota del direttivo - per l’impossibilità di proseguire un costruttivo dialogo e di trovare una solida intesa tra tutte le forze che avevano partecipato al tavolo del centrosinistra per agevolare questa soluzione. Come Ds, la forza di gran lunga più rappresentativa della coalizione, avevano rinunciato alla candidatura per la carica di sindaco a favore di Roberto Peria». Messa da parte anche ad una preventiva assegnazione degli incarichi di giunta «per i quali - dicono i Ds - proponevano di far riferimento, dopo un’eventuale vittoria elettorale, al democratico responso degli elettori ed alle loro scelte espresse attraverso il voto di preferenza. A questa nostra disponibilità si è risposto da parte di alcuni con toni a volte elusivi ed a volte sprezzanti». Veti e controveti che i Ds non si sentono di accettare. Risultato: piena ed autonoma iniziativa politica, la riproposta alla carica di sindaco di Portoferraio Franco Scelza «come - rimarca il direttivo Ds - indicato a larghissima maggioranza dall’assemblea degli iscritti». Ora si lavora per una lista di centrosinistra insieme allo Sdi e «insieme a quanti - si sottolinea - nelle altre forze dell’Ulivo e soprattutto nella Margherita non condividono questa deriva estremista e velleitaria dei loro gruppi dirigenti, ed insieme alla parte più democratica e progressista della società civile di Portoferraio». Rimane la disponibilità per soluzioni unitarie, «qualora dovessero a breve scaturire significative novità dagli incontri in corso tra gli organismi regionali e provinciali delle forze politiche».