Stasera a Pisa l'addio al calcio della centrocampista Sberti


AGLIANA.Oggi pomeriggio, alle 15, al campo sportivo Abetone, a Pisa, Patrizia Sberti, sgusciante centravanti che in diciassette anni di serie A di calcio femminile ha indossato la maglia di Prato, Carrara, Firenze, Agliana, Pisa, Sassari e Lazio, giocherà la sua ultima partita. E alla festa dell'addio al football di una vera e propria mitragliatrice d'area di rigore non potevano certo mancare le sue migliori amiche-colleghe, quelle con le quali ha disputato una miriade di incontri (oltre 700), a cominciare da quelle di Agliana, società con la quale la pisana Patrizia Sberti (35 anni il prossimo 6 luglio) ha vinto il suo unico scudetto, stagione 1994-95, fino ad arrivare ad amiche inseparabili conosciute con la casacca di altre formazioni e della Nazionale: Carolina Morace, Betty Bavagnoli, le gemelle Pitanti, Silvia Fiorini, Francesca Ferrari, Angela Iannotta, Silvia Nannini, Monica Colombino e molte altre con le quali la bomber ha diviso molte grandi emozioni sportive.
In diciassette campionati di massima serie infatti Patrizia Sberti ha gonfiato la rete per ben 309 volte, con una media di diciotto goal a stagione, con un picco impressionante, quello fatto registrare alla seconda stagione con la maglia del Pisa: 38 reti.
«Nessun rimpianto, solo tanti ricordi bellissimi - racconta Patrizia Sberti - il calcio mi ha fatto soprattutto divertire, girare l'Italia e l'Europa in lungo e in largo, conoscere moltissime persone. E' arrivato il momento di appendere gli scarpini al chiodo e vivere i fine settimana senza la magica tensione delle partite: il rettangolo verde, per me, ha voluto dire molto».

Luigi Scardigli