30 anni, andata e ritorno

CECINA.Apre i battenti al Centro espositivo comunale domani alle 17.30 "1973-2003 Andata e Ritorno", doppia personale di Marcella Donati e Michele Niccolai. Un percorso di trent'anni tra pittura e scultura, per riscoprire due artisti che hanno svolto esperienze in varie parti d'Italia e ritornano a Cecina per presentare il cammino di tre decenni di attività. Aprendo insieme la mostra con l'installazione "L'albero del sole e della luna". Donati ha lasciato il paese natale per trasferirsi a Firenze dove si è laureata in storia dell'arte e dagli anni Settanta ha iniziato a dipingere a olio su tela il nudo e soggetti figurativi. Più di recente è passata dal dominio del colore a sbizzarrirsi con la duttilità materica della cartapesta, realizzando complementi d'arredo con sfumature tonali percorse da dettagli d'oro e d'argento. La passione cromatica ha tuttavia ripreso il sopravvento negli ultimi pezzi, ottenendo suggestioni con i riflessi delle resine e perlustrando in libertà tecniche diverse compresa la ceramica raku, di cui ha raccolto esemplari che espone nella stessa sala con Michele Niccolai. Anch'egli cresciuto a Cecina mantiene nel suo bagaglio di eredità locale i ricordi dell'argilla, del fiume e il forno a carbonella della fornace del nonno. All'Università conosce lo scultore Mainardi e dopo la laurea in Architettura continua a praticare la scultura affinando la tecnica compositiva e lo stile, passando agli smalti, e attraverso la ceramista Gabriella Zazzeri incontrando finalmente la ceramica raku. Oggi che Niccolai si presenta al paese "cambiato dentro" nelle sue opere si possono ritrovare contorni e linee familiari, nelle forme della terracotta smaltata e dei pezzi raku. La mostra resta aperta tutti i giorni fino al 6 gennaio, dalle 16 alle 20.
F.L.