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Mabo, un libeccio che non perdona


 LIVORNO. Sms per chi ha escluso Charlie Bell dall’All star game del 13 dicembre a Genova: vergogna. Il diamante nero di Flint, più che mai re dei bomber della serie A, dà un altro saggio del suo talento e aggiunge un nuovo record all’avventura in canottiera Mabo: 37 punti in 30 minuti. Dopo il quarantello di Pesaro il mago del basket amaranto violenta la retina di Trieste come e quando vuole, ma è lo show dalla campana dei 6,25 a meritare la copertina. 9 su 12 da tre: classe, eleganza, finte, mani veloci, tutto. La domenica in di Charlie Bell crea i presupposti perché la partita-rischio contro la banda di Pancotto diventi facile come un rigore senza portiere, però se Livorno stritola subito i rossi giuliani in un abbraccio mortale è per l’energia che il quintetto di casa sprigiona sul parquet appena si alza la palla a due. Trieste cattura quattro rimbalzi d’attacco in cento secondi e con quelli mette il naso alla finestra (5-6), poi si scatena l’uragano Bell, Cotani fa l’americano e annulla le ali nere avversarie, poi quando al 7’ entra Parente per Giachetti comincia la recita del ministro della difesa. Il tourbillon studiato da Banchi (uomo, zona 1-3-1 e 3-2) manda in confusione gli avversari, incapaci di leggere una difesa che cambia praticamente a ogni azione. La Coop Nordest comincia a sparacchiare da fuori e a perdere lucidità davanti al muro di gomma della Mabo. La tonnara amaranto recupera palloni e apre un’autostrada per il contropiede, il tabellone del PalaMacchia sembra un inno alla gioia. 31-21 al 10’, 54-28 all’intervallo lungo, il terzo quarto per rintuzzare il tentativo ospite di rientrare in partita (Pancotto aveva torchiato i giocatori nello spogliatoio per dieci minuti abbondanti), con altri 14 punti di Bell in otto giri di lancetta, quindi l’ultimo tempino per concedere momenti di gloria anche alle seconde linee. Gente che suda e fatica per tenere alto il livello degli allenamenti e spesso deve accontentarsi delle briciole. Con la Coop Nordest ormai annichilita il coach amaranto toglie Bell dopo 44’’, riapre una finestra a Porta e Rozic, un po’ sacrificati nelle ultime giornate, poi mette dentro Fantoni come numero quattro al posto di Raheim Brown e regala un minuto anche al play Andrea Bettini, classe 1986, il più giovane della compagnia. Nel frattempo il vantaggio Mabo si è dilatato fino alla soglia dei trenta punti (96-67, 36’), negli scampoli della partita Trieste recupera qualcosa, ma non la faccia perduta.
 Spazzati via, non ci sono altre spiegazioni. La Mabo entra nel periodo cruciale del campionato con lo spirito giusto. Domenica prossima dovrà andare a Varese (inizio posticipato alle ore 19,15), dopo la sosta per l’All star game riceverà Napoli, andrà a Roseto, poi nel 2004 riceverà subito Biella e Cantù per chiudere il girone d’andata a Messina. Sei partite tutte aperte, senza semafori rossi, esami fondamentali nel processo di crescita del gruppo e di assestamento della classifica.
 Intanto ieri la Mabo ha dimostrato di saper saltare con autorità le trappole di Pancotto. La zona, arma letale di Roma per riacciuffare una partita che sembrava già morta e sepolta, è stata attaccata con lucidità. Circolazione di palla, capacità di aggredire l’area (bravissimo Cotani) e di leggere la difesa, efficace selezione di tiro. La lezione Lottomatica è servita, dopo un mese senza vittorie Livorno si rimette in cammino. Aspettando di vedere la stella cometa.

MABO LIVORNO - COOP NORDEST TRIESTE:   99 - 80
MABO: Cotani 13 (5/6, 0/3), Bell 37 (4/6, 9/12), Brown 15 (6/9, 1/3), Giachetti (0/1, 0/2), Young 9 (4/5), Garri 18 (2/7, 4/6), Porta 2 (0/1, 0/2), Rozic 4 (2/3), Parente, Fantoni 1 (0/2, 0/1), Bettini (0/1 da tre). Ne: Valerio. All.: Banchi.
COOP NORDEST: Thomas 6 (0/2, 2/6), Sims 9 (4/8, 0/2), Mitchell 8 (1/3, 2/4), Camata 8 (4/8), Fajardo 27 (10/15, 0/1), Oliver 4 (2/4, 0/1), Pilat 2 (0/1, 0/1), Cavaliero 5 (0/1, 0/1), Casoli 11 (3/5, 1/2), Cusin (0/1). All.: Pancotto.
ARBITRI: Cazzaro, Lo Guzzo, Vianello F.
NOTE - Tiri liberi: Mabo 11/15, Coop Nordest 17/23. Tiri da due punti: Mabo 23/40, Coop 24/58. Tiri da 3 punti: Mabo 14/30, Coop 5/18. Nessun uscito per 5 falli. Rimbalzi: Mabo 33 (24 difesa + 9 attacco), Coop 40 (26+14). Mabo: 16 palle perse, 22 recuperate. Coop: 20 palle perse, 18 recuperate. Spettatori 1.800, incasso 10.442 euro. Parziali: 31-21, 54-30, 78-57.
- Renzo Marmugi