Una fucina di talenti all'Accademia Caccini

MONTOPOLI.L'Accademia musicale Giulio Caccini è dal 1997, anno della fondazione, una delle realtà culturali più interessanti e attive della provincia. Un'associazione che mira a promuovere la cultura musicale con lezioni di strumento, stagioni concertistiche e corsi di perfezionamento che richiamano studenti anche dall'estero.
La rassegna.La sesta edizione di «Sonora 2003», la ricca stagione di appuntamenti musicali che l'Accademia organizza in collaborazione con il Comune di Montopoli e la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, è stata presentata ieri da Silvano Rabai, uno dei fondatori storici della scuola di musica e «anima» dell'Accademia.
Il 22 novembre.La giovane chitarrista Veronica Barsotti (che oltre ad essere una musicista di talento è anche, assieme a Giovanna Pellai, la direttrice artistica della manifestazione) darà inizio ai concerti di «Sonora 2003» presentando, alla Chiesa di Santa Marta (ore 21.15), composizioni di Mertz, Regondi, Turina, Brouwer.
Il 29 novembre.Stefano Agostini (flauto) e Mauro Grossi (piano e sintetizzatore), docenti dell'Istituto musicale Mascagni di Livorno, faranno ascoltare all'Auditorium Pio XII (ore 21.15) un programma con musiche di Piazzola, Corea e dello stesso Grossi: un inedito incontro tra musica colta, armonie jazz e sperimentazione elettronica.
Il 6 dicembre.All'Auditorium Pio XII (ore 21.15) il pianista Daniel Rivera e il violoncellista Filippo Burchietti (anche loro docenti del Mascagni e concertisti di fama) interpreteranno in duo le musiche di Bach, Schumann, Prokofieff e Piazzola.
Il 13 dicembre.Matteo Mela e Lorenzo Micheli, chitarristi, suoneranno in trio col violinista Ivan Rabaglia le musiche di Astor Piazzola, in occasione del concerto alla Chiesa di Santa Marta (ore 21.15).
Il 18 dicembre.Chiuderà la stagione concertistica di «Sonora 2003» l'esibizione di allievi e docenti dell'Accademia Caccini che all'Auditorium Pio XII (ore 21.15), daranno vita al concerto di Natale: un appuntamento importante, che unirà le belle musiche di Haendel e Vivaldi alla solidarietà verso i tanti bambini che oggi soffrono a causa della guerra. Il ricavato del concerto sarà infatti devoluto a favore di Emergency e Unicef per aiutare i piccoli iracheni.
Il fondatore.Silvano Rabai sottolinea il sostegno importante che il Comune di Montopoli ha garantito fin dall'inizio alle attività promosse dall'Accademia Musicale Giulio Caccini. «Avvertimmo, sei anni fa, l'esigenza di fornire al nostro paese una sede dove i giovani potessero studiare la musica, dove potessero avere lezioni con insegnanti preparati e spazi per far ascoltare al pubblico i loro progressi - dice Rabai - L'amministrazione comunale raccolse con entusiasmo la nostra proposta e ci offrì i locali di questo bel palazzo medievale (il palazzo dell'antica Cancelleria) che oggi è la sede dell'Accademia. La nostra attività richiama l'importante passato musicale del nostro paese».
I Caccini.Un passato che nelle pagine della storia della musica è legato al nome di Orazio Caccini, originario di Montopoli e maestro di cappella di Santa Maria Maggiore a Roma, e a quello dell'illustre Giulio Caccini, uno dei padri del melodramma ed esponente importante della Camerata fiorentina: il gruppo di musicisti (tra cui il padre di Galileo, Vincenzo Galilei) che con il «recitar cantando» cambiarono la storia della vocalità e influenzarono in maniera determinante la loro epoca e l'intera storia della musica. (andrea lanini)