Palazzo Valli, un restauro alla tedesca

PONSACCO. Ancora un cenacolo di giovani artisti, rigorosamente tedeschi, per far tornare Palazzo Valli agli antichi splendori. Prosegue così, il secondo progetto europeo «Leonardo da Vinci» promosso dall'amministrazione comunale di Ponsacco, insieme alla Scuola d'arte forma e colore di Stoccarda e dall'azienda Kraft. Gli artigiani in erba - pittori e decoratori - sono sei, provenienti dalla regione del Baden Wuttemberg, al lavoro dal primo settembre (torneranno a casa a metà dicembre).
Ricorda il sindaco di Ponsacco Silvano Granchi: «Nel corso dell'estate 2002 altri studenti tedeschi hanno realizzato il restauro conservativo della facciata del Ottocentesco Palazzo, opera dell'ingegnere pontederese Luigi Bellincioni. La città ha ritrovato così un pezzo di storia». Palazzo Valli era stato costruito nel 1873 come nuova sede del municipio.
Stavolta il progetto - nella continuità col precedente - prevede un primo lotto di lavori interni allo stesso Palazzo. Aggiunge il sindaco: «L'obiettivo è realizzarvi il Centro interculturale italo-franco-tedesco. Qui tanti giovani, provenienti dalla Francia o dalla Germania, nazioni con le quali il Comune ha promosso gemellaggi, a conclusione dei lavori previsti per il 2004, potranno ritrovarsi in amicizia, fare formazione».
«I lavori a Palazzo Valli - prosegue - consistono nel restauro conservativo di tutti i locali collocati al secondo piano. Verranno recuperate anche le decorazioni realizzate durante il rialzamento della scuola maschile da parte dell'ingegner Valli nel 1914. Il secondo, importante lavoro che vede impegnato il gruppo di ragazzi è il restauro di parte dell'antica recinzione del cimitero storico comunale, anch'esso opera dell'ingegner Luigi Bellincioni, realizzato nel 1884». Recuperi a costo zero per il Comune, che fornirà solo i materiali necessari.
Però l'intervento di Palazzo Valli segue a ruota uno studio più articolato. Si parla del progetto europeo Leonardo che vede Ponsacco muoversi - da anni - di pari passo al Comune di Volterra, all'Aziendda ospedaliera, al gruppo italiano «Amici della natura» e all'Associazione Mondo nuovo.
Dice il sindaco Granchi: «Giovedì prossimo saremo in Germania per firmare il protocollo di "continuità". Nuovo impegno, il recupero del teatrino Santa Chiara. Insieme abbiamo già ripristinato Villa Giardino».
Conferma Silvano Granchi: «"Leonardo" è ormai un fiore all'occhiello. Tutti questi ragazzi, oltre a imparare la lingua e fare formazione in una nazione europea, hanno voglia di conoscere diverse metodologie nel lavoro artistico, di misurarsi con altre culture, di arricchirsi culturalmente in una regione ideale, anche per ospitalità, come la Toscana. Per loro è un trampolino di lancio per il futuro lavorativo. Al contrario ancora non si trovano ragazzi di qui pronti a fare la stessa esperienza a Stoccarda». (cecilia cecchi)