Montemurlo, Ghimenti divorzia


PRATO. L'amore potrebbe essere già finito fra il presidente Caporale ed il tecnico Ghimenti. Dopo dieci partite, dodici punti e nono posto in classifica il tecnico si è preso un attimo di riflessione. O almeno così vuole definirlo il presidente del club biancorosso.
«Dimissioni? No, è una parola troppo grossa. Io, Alberto lo conosco fin troppo bene. Sono sicuro che tornerà da noi. La sua decisione di fermarsi non è sicuramente definitiva», dice convinto il presidente Caporale.
«Fare l'allenatore non è mai facile. E' un compito stressante - continua il numero uno del club biancorosso - Ecco direi che Alberto è stressato ed ha bisogno di un paio di settimane per ricaricare le pile, dopodichè tornerà da noi».
E nel frattempo chi si occuperà della prima squadra? «NOn abbiamo intenzione di prendere un sostituto definitivo di Ghimenti. Sarà l'allenatore della Juniores a coprire questa fase di transizione in attesa che Alberto si riposi e torni a guidare la prima squadra». Una versione unilaterale quella del presidente Caporale che non può trovare conferme o smentite visto che il telefono di Alberto Ghimenti ha squillato a lungo a vuoto più di una volta nella giornata di ieri. Persone vicine al tecnico però confermano la decisione di Ghimenti di volere uno strappo definitivo dal sodalizio a meno di non ricevere determinate garanzie dalla società. Garanzie che oggi non avrebbe nonostante gli accordi presi al suo arrivo con i dirigenti del club montemurlese.

Pasquale Petrella e Vittorio Vannucci