Un Navalia per Edoardo Longarini

VIAREGGIO.Dopo Emanuele Filiberto di Savoia che dai cantieri Navalia ha acquistato una barca della linea Romatica (65 piedi) e ne ha ordinata una di stazza più grande (85 piedi), un altro nome di spicco ha bussato al cantiere di via Poggio alle Viti, per concordare una commessa. Si tratta di Edoardo Longarini, costruttore, molto vicino alla vecchia Dc (in particolare a Forlani) e ai ministri scudocrociati del dicastero dei lavori pubblici (i vari Prandini, Merloni, Gullotti) dai quali ottenne anche la maxiconcessione per la ricostruzione e la sistemazione della viabilità di Ancona, dopo le scosse sismiche dell' 83. Presidente proprietario dell'Ancona Calcio, Longarini era legato anche al mondo dell'editoria in quanto titolare di un gruppo di testate locali, note appunto come le "Gazzette"; sotto la sua egida anche una stazione radio e televisiva. Sembra che abbia rilevato anche un cantiere navale sempre ad Ancona. Una passione per le barche che lo ha portato fino a Viareggio per commissionare - quale membro di una società armatrice - un 61 metri in acciaio. Commessa sulla quale vige il top secret: «Quando avremo il via libero - dicono Piero e Paolo Mazzari, titolari di Navalia - potremo fornire maggiori dettagli».