Il formidabile potere medico della gramigna contro le infezioni delle vie urinarie e altre patologie

Chi segue la medicina naturale sta già usando la prima gramigna essiccata, erba medicinale fantastica per curare le infezioni delle vie urinarie ed altre fastidiose patologie. Per essere perfetta, la gramigna va estirpata in agosto ed essiccata sui cannici fino a tutto settembre.
C'e' sempre stato un rapporto di odio amore fra questa infestante e l'uomo; non per nulla il demonio seminava gramigna e zizzania nei campi dei suoi infedeli.
Estirpare la gramigna manualmente è durissimo: una volta c'erano appositi zappatori dalla tempra d'acciaio che sfondavano il terreno fino a 50 cm per togliere gli stoloni di questa «erbaccia».
Altro che pesistica: quando Monzon atterrò Benvenuti gli fu chiesto che tipo di palestra frequentasse; il povero pampero, che di attrezzi ginnici in vita sua non ne aveva mai visti, rispose che si era fatto i muscoli a cavar gramigna nei campi.
Al giorno d'oggi il destino di questa infestante è veramente duro: essa infatti viene letteralmente sterminata con potenti diserbanti i cui veleni ritroviamo poi nella catena alimentare.
Il diserbo infatti essicca sì la gramigna, ma uccide la pedofauna (vermetti dei terreni), scendendo fino alle falde acquifere.
Il potere medico della gramigna è conosciuto da sempre: e probabilmente, come accaduto con altre piante, l'uomo ne ha capito tutto il valore dall'osservazione etologica di cani, gatti e altri mammiferi che, con tosse o diarrea, immediatamente vanno a cercare nei campi la gramigna.
Vediamo come si usa e a cosa serve: essa innanzitutto e' un potente diuretico, utile dunque nella ipertensione e in tutti i casi di ritenzione idrica.
E' formidabile nella stipsi insieme a tarassaco e cardo mariano; è un grande disinfettante delle vie urinarie, da usare quindi in tutti i casi di cistite; è un grande rimineralizzante molto usato per rafforzare i capelli: non per nulla gli allevatori arabi foraggiavano in inverno i loro splendidi cavalli per avere una chioma folta e lucente.
Un decotto depurativo a base di gramigna si prepara mettendo in due litri di acqua bollente sei cucchiai di radici sminuzzate; far bollire venti minuti, riposare un'ora, filtrare e bere nella giornata. (www.cirovestita.it)