Il Grosseto sposa la formula del 4-4-2

GROSSETO. Una partitella con la squadra Allievi allenata da Eduardo Barbero ha fatto capire come la coppia di allenatori formata da Lamberto Magrini e Luciano Mancini intenda far giocare il Grosseto. Una gara impostata sul 4-4-2 con alcune novità e le assenze di Giglio (piccolo stiramento) e Tosti (borsite). Difficile il recupero dell'attaccante per lunedì.
Alla partitella hanno assistito oltre cento sportivi incuriositi. L'allenamento è stato diretto dal solo Lamberto Magrini, in quanto Luciano Mancini rientrerà in città domani.
A parlare dopo l'allenamento è stato Lamberto Magrini, che ha precisato di farlo solamente perchè è assente Luciano Mancini. Sarà lui, in seguito, a tenere il classico incontro con la stampa. Magrini ha parlato di una squadra che ha reagito bene al cambio di allenatore. «I ragazzi - ha spiegato - hanno grande esperienza ed hanno saputo gestire bene il cambio. Mi sembra una squadra preparata, anche perchè Melotti è un buon tecnico che ha saputo lavorare bene sia tecnicamente che tatticamente. Ci sarà da migliorare molto, ma abbiamo dalla nostra una buona classifica che ci dà tranquillità». Magrini ha poi parlato della formazione. «Luciano Mancini - ha detto - predilige il 4-4-2, mentre io preferisco le squadre con il 3-5-2 sfruttando il trequartista. L'allenatore è lui, quindi partiremo con la squadra che lui ha impostato, poi, se ci sarà bisogno, potremo passare ad altre soluzioni. Per fortuna abbiamo giocatori duttili e possiamo cambiare a partita in corso». Lamberto Magrini conosce molto bene il Gubbio e non nasconde di temere la formazione umbra. «E' una buona squadra - ha spiegato - La coppia di centrali è tra le più forti del campionato, così come quella di attaccanti. A centrocampo sono dotati di due ottimi elementi come Lazzoni e Sandreani. Lo scorso anno ha dimostrato il suo valore ed intenderà farlo anche quest'anno». Il tecnico ha poi parlato del pubblico. «Per noi è determinatente - ha detto Magrini - e spero che abbia pazienza. I giocatori hanno bisogno di tranquillità e del supporto di tutti. In un campionato ci stanno dei momenti di calo, ma, nonostante tutto i valori di solito vengono fuori. Guardate lo scorso anno il Rimini, raccolse tre sconfitte ed un pareggio in quattro partite e, alla fine, ha vinto i playoff. Basta attendere e la squadra verrà fuori».
Carlo Vellutini