ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Montecatini, semaforo rosso


BIPOP RE - AGRICOLA GLORIA:   89 - 72
BIPOP REGGIO EMILIA: Damiao 2, Roberson 12, Gigli 2, Benassi 2, Mordente 13, Garris 11, Sartori 5, Young 34, Houssam Gamal 8, Maioli. All: Frates.
MONTECATINI: Hoover 20, Cei, Meini, Niccolai, Edwards 13, Spinelli 11, Shumpert 16, Banti, Monzecchi 4, Cessel 8. All: Calvani.
ARBITRI: Capurro di Reggio Calabria e Terranova di Roma.
NOTE - Parziali: 20-17, 48-30, 64-51. Spettatori paganti 1. 982 per un incasso di 22.500 euro.

 REGGIO EMILIA. L’Agricola Gloria non inizia nel migliore dei modi il campionato di LegaDue e deve arrendersi a Reggio Emilia. La squadra termale non è riuscita a dare il meglio di sé e la gara è rimasta in equilibrio soltanto nel primo quarto (20-17), anche se la squadra di coach Frates ha messo in evidenza fin dalle battute iniziali quelle che sono le sue caratteristiche: difesa granitica e attacco a cento all’ora. Sia chiaro, Montecatini visto ieri non può essere considerato un test attendibile, ma la Bipop ha già mostrato la sua fisionomia. La Bipop, comunque, riparte da uno stratosferico Young e questa è già una bella notizia, come confermato anche dal pubblico del palasport, che ha a lungo applaudito il capitano. Nel primo quarto, la Bipop appare abbastanza legata: la difesa fatica ad arginare gli attacchi di Montecatini e i tanti cambi difensivi non danno i frutti sperati. In attacco, la squadra reggiana prova a giocare nel modo in cui preferisce, cioè in velocità, ma alcune palle perse di troppo e un poco di precipitazione nelle conclusioni consentono ai toscani di restare sempre incollati. L’unico che pare essere già in forma smagliante, indovinate un po’, è il solito Young: penetrazioni, contropiedi e tiri dalla lunga distanza, Alvin, da solo, mette in croce la difesa di Montecatini e oscura per tutto il primo tempo l’attesissimo Hoover.
 Nel secondo quarto Montecatini cerca di reagire ma fa fatica. La Bipop è assai concreta in difesa e costringe i termali a segnare la miseria di 4 punti nei primi cinque minuti della seconda frazione. Dalla retroguardia impenetrabile partono le azioni in velocità che esaltano Garris, ma soprattutto un incontenibile Young, che chiude il primo tempo con un bottino di 24 punti (48-30 il parziale)
 Dopo l’intervallo i locali danno l’impressione di sentirsi già la vittoria in tasca e in attacco fioccano le iniziative personali con qualche forzatura di troppo di Young e di Roberson. Montecatini, sospinta da un Hoover un po’ più tonico che nel primo tempo torna a farsi sotto, anche il distacco della Bipop non va mai sotto i dieci punti. Frates richiama in panca proprio Roberson e ripropone il quintetto basso già visto a metà gara con Garris e Young guardie e Mordente nel ruolo di ala piccola. I biancorossi riprendono un po’ il filo del discorso, ma chiudono la terza frazione avanti ‘solo’ di tredici punti.
 Nell’ultimo quarto Montecatini tenta di nuovo di sollevare la testa. A sette minuti dalla fine, coach Calvani prova la carta della disperazione, chiamando la difesa a zona, ma due bombe di Mordente assestano la spallata decisiva a Montecatini, che scivola a meno 20 (77- 57).