E' il «Picchi» collegato con l'Inter

LIVORNO.Due, aldilà della prima squadra neo promossa in serie D, i fiori all'occhiello dell'Armando Picchi", il settore giovanile, apprezzato in tutta Italia e non per niente direttamente collegato con l'Inter e il mega impianto di Banditella. Due settori che rappresentano il presente e soprattutto il futuro della società.
Settore giovanile -Nel nome di Armandino è collegato con l'Inter, grazie a un contratto che Leo Picchi e Leonetto Lonzi firmarono con Massimo Moratti che personalmente lo ha di recente confermato. Significative le parole del presidente dell'Inter nell'occasione: «Ci tengo ad avere in nerazzurro un vostro giocatore che mi ricorderebbe Armando e la venerazione che avevo per lui quando ero bambino». Parole seguite dai fatti perché l'Inter puntò i suoi occhi su Simone Raddi, classe 1990, centrocampista, che senza la legge che vietà i trasferimenti fuori regione per i quattordicenni già sarebbe ad Appiamo Gentile, dove invece, confermando i numeri attuali, potrà arrivare fra due anni.
Il Picchi in quel settore giovanile che nel tempo ha lanciato i due Lucarelli, Mattei, Centi fino a Moro e all'Under 17 Semboloni entrambi ceduti all'Empoli e che anche nella scorsa stagione ha ottenuto fior di risultati (finalista regionale con i Giovanissimi, 1ª in campo provinciale col '91 e il 92, vittoriosa anche nel "Maestrelli"), quest'anno si schiera intanto con una formazione juniores nazionali, gli allievi e i giovanissimi regionali, e tutta ua serie di formazioni per un totale di 300 elementi, oltre 100 dei quali iscritti alla Scuola Calcio.
L'impianto -Oltre al campo principale (con tribuna coperta per oltre 1000 persone e tribuna sussidiale per 100 persone sull'altro lato del campo) sono già funzionanti un campo in erba sintetica, 5 campi di calcetto, sei spogliatoi, la lavanderia, l'infermeria, due spogliatoi per arbitri prevedendo il possibile arrivo in terna di una donna e un bar ristoro, tutte attrezzature di ottimo livello. Ma il bello arriverà nei prossimi anni, visto che a breve inizieranno i lavori per quella foresteria che potrebbe richiamare l'attenzione di più di una squadra, e in visita al Livorno o desiderosa di effettuarvi qualche ritiro, con tutti i vantaggi d'immagine (il Comune si è già complimentato per i lavori sin qui svolti) e anche economici, facili da comprendere. Come dire un movimento in evoluzione, come già quello tecnico con la squadra approdata alla serie D.