Ostopanj, pagato (e tanto) per restare comodo a casa sua


PISTOIA. Igor Ostopanj dovrà essere reintegrato nella rosa arancione. Lo ha stabilito il Collegio Arbitrale della Lega di serie C con una sentenza immediatamente esecutiva ed inappellabile, risalente alla fine del mese di agosto. La questione nasce dalla richiesta della Pistoiese (gestione Bozzi) di risolvere il contratto con il giocatore croato, per presunte irregolarità del suo permesso di soggiorno.
La Pistoiese ha chiamato, quindi, davanti alla Commissione Arbitrale della Federazione il suo ex difensore. Lui, difeso dall'avvocato Vito Di Berardino, ha sostenuto invece che la società di via Collegigliato fosse tenuta al rispetto del contratto, valido ancora 2 anni. La Commissione ha dato ragione al giocatore, obbligando la società arancione a reintegrarlo nella rosa.
In sostanza, per gli «arbitri» della Lega il giocatore, come dice testualmente la sentenza, «è nelle condizioni di rendere la prestazione sportiva come del resto è già avvenuto nella stagione 2002/03». Ora, la Pistoiese (gestione Fagni) si trova costretta al rispettare il contratto del giocatore. E non siamo certo di fronte a poche migliaia di euro se è vero che si parla di un contratto intorno ai 100mila euro.
Ma Ostopanj al momento non può giocare con la Pistoiese in quanto non in regola con il permesso di soggiorno. Insomma, una vera beffa.
Ostopanj a Pistoia ha avuto poche chances di mettersi in evidenza, ma quelle che ha avuto non le ha sfruttate granchè. Le sue caratteristiche? Un difensore che si affidava soprattutto alla grinta e alla voglia di mordere le cavaiglie degli avversari anche se, come detto, con la Pistoiese ha combinato poco. È arrivato in arancione nel 2001, proveniente Marsonia Slavoski Brod, collezionando solo 7 presenze in serie B. È restato anche l'anno successivo collezionando però una sola presenza, per poi passare l'anno scorso alla Pro Vercelli, in serie C/2, e anche qua ha messo insieme 7 gettoni.

Riccardo Agostini