L'Aglianese si mette in moto


AGLIANA. Non sarà molto, ma qualcosa è. Il pari con la Rosetana muove la classifica, come si suol dire, e risolleva il morale dei neroverdi dopo la sconfitta di Santa Croce. Il ritorno ad Agliana se non altro porta fortuna. Non troppa, però. La vittoria, che forse la compagine di Allegri avrebbe anche meritato, non è arrivata. Se ne sono solo messe le basi.
Per questo il punto con la Rosetana conta di più. Vale oro la ritrovata compattezza di squadra. Quella per la quale Allegri sta lavorando dall'inizio della stagione. Un inizio molto sofferto, tra cambi di proprietà, difficoltà ad iscriversi e tempi strettissimi per organizzare una adeguata campagna acquisti. Insomma, di problemi ce ne sono stati e forse continueranno ad essercene. Ma il primo punto di questo campionato serve proprio a mettere tutto dietro le spalle ed a pensare al futuro con rinnovato ottimismo.
Tanto più che questa è una squadra giovane. Giovani che se riuscissero ad integrarsi con i più esperti, potrebbero anche ripetere i successi del passato. E con la Rosetana se ne sono viste le premesse. La prestazione di grande intensità e classe di Bangura ne è la prova. Un giocatore che già nella passata stagione si era messo in mostra e che quest'anno potrebbe consacrarsi ai massimi livelli. Ma non è il solo. Anche Zattini, quando è entrato, ha cambiato il ritmo della gara.
«Siamo - dice il team manager Giovanni Rossi - abbastanza soddisfatti. La partita contro la Rosetana, che ritengo una buona squadra, ci ha dimostrato che siamo sulla buona strada, soprattutto nella ripresa». Avanti così, dunque, con calma e fiducia. «Siamo tranquilli e sereni - prosegue Rossi -. Abbaimo completato la rosa ed ora occorre tempo per migliorare. In fondo noi regaliamo due mesi di preparazione a tutte le nostre avversarie. Siamo indietro sotto il profilo atletico, come è ovvio, e ci manca anche un po' più di «cattiveria» in fase concliusiva. Un primo bilancio lo faremo a fine ottobre, quando avremo fatto tutte le verifiche necessarie.»
Alteri ringrazia -Il presidente dell'Aglianese Calcio 1923 a nome della società, «interpretando anche la volontà di tutta la tifoseria aglianese esprime nei contronti dell'amministrazione comunale di Agliana ed in particolar modo al sindaco Paolo Magnanensi una grande riconoscenza e gratitudine per l'attenzione dimostrata nei confronti del calcio, per la disponibilità all'ascolto, alla collaborazione e per il fattivo contributo offerto alla soluzione della messa a norma dello stadio consentendo alla società neroverde di tornare a giocare nella propria sede naturale di Agliana. Una citazione particolare la dobbiamo fare alla grande sensibilità dimostrata ancora una volta dall'imprenditoria aglianese, che con vero senso di appartenenza al territorio ha dato vita ad un'associazione appositamente costituita, contribuendo economicamente all'acquisto delle tribune. Un'ulteriore ringraziamento a coloro che hanno collaborato, anche in maniera anonima, ma con spirito costruttivo alla realizzazione di questo impianto che tanto fa e farà onore a questa città. Un ringraziamento all'ex presidente Silvano Pieralli ed a tutto il suo staff per i risultati ottenuti nella passata stagione e per aver contribuito alla crescita culturale del calcio ad Agliana».

Riccardo Agostini