Ricordata la figura del penalista Ottorino Vannini

CASTEL DEL PIANO.Castel del Piano ha reso omaggio, per il cinquantenario della morte, ad Ottorini Vannini, studioso di diritto penale di grande spessore, vissuto a lungo a Castel del Piano, dove morì il 15 settembre 1953. Il 30 agosto, infatti, nella sala consiliare Imberciadori, in molti hanno ricordato la figura di Vannini, celebrandone il ricordo da svariati punti di vista. Rammentando l'importanza dello studioso, dell'uomo con i suoi affetti, i suoi tic, le sue abitudini, dell'insegnante amatissimo dai suoi studenti, del politico impegnato e apprezzato dalla comunità, in un periodo storico denso di problemi e di trasformazioni. Attorno al tavolo del convegno, quattro professori dell'ateneo senese, che hanno dimostrato come la lezione dello studioso Vannini sia ancor oggi di grande attualità e punto di riferimento per ogni approccio al diritto penale. Ad un pubblico numeroso e assai interessato, una efficacissima e informatissima sintesi su Ottorino Vannini (notizie biografiche, affetti, scritti, attività politica) è stata presentata dall'assessore alla cultura Enzo Fazzi, che ha fornito documenti d'archivio e riferito testimonianze dirette, per ricostruire la personalità dell'uomo e lo scenario paesano in cui a lungo egli visse. E, di seguito, Roberto Guerrini, professore di diritto penale dell'ateneo senese, ha illustrato il significato degli studi penalistici di Vannini, accennato alle coordinate temporali e ideologiche in cui si trovò ad operare, dimostrato la sua carica innovativa nel campo del diritto penale. Ricco di ricordi personali, che hanno delineato con precisione e passione l'uomo e lo studioso, l'intervento di Enzo Balocchi, professore di diritto amministrativo.
E ben calibrati fra informazione scientifica e memoria personale, quelli di Giovanni Grottanelli De Santi, professore di diritto costituzionale e di Remo Martini, insigne studioso di istituzioni di diritto romano, il quale ha letto pure una nota di Marco Comporti, famoso civilista, in memoria di Vannini. Che è stato ricordato anche dall'avvocato castelpianese Serafino Ciri con parole toccanti e con l'emozione che suscitano i fatti vissuti nella giovinezza, dal sindaco di Seggiano, Sergio Monaci, che ha sottolineato i legami di Vannini insegnante di diritto con l'Arma e dall'assessore Maurilio Toninelli, che ha ricordato di aver voluto intitolare proprio a Vannini la scuola media di Castel del Piano. Insomma una celebrazione a tutto tondo, di cui, senza dubbio, sarebbe auspicabile la pubblicazione degli atti. (fi.bo)