Onore alla marineria del Forte Piazza dedicata a Emilio Barberi

FORTE.Forte dei Marmi renderà omaggio a metà settembre a Emilio Barberi, medaglia d'oro al valor militare scomparso nel dicembre dello scorso anno. La giunta ha indeciso di dedicargli su suggerimento di una commissione apposita composta dal vice sindaco Ermindo Tucci, dall'ammiraglio Giannetto Bertozzi, dal comandante Enrico Morin e dal presidente locale dell'ANMI, Pietro Dazzi, la pinetina all'angolo di via Spinetti che ospita il monumento cittadino ai marinai. La cerimonia vedrà anche l'omaggio musicale della Banda dipartimentale della Marina Militare che eseguirà poi un concerto in onore di Barberi. Lo spiazzo che sarà presto piazza Emilio Barberi, vanta anche un aneddoto curioso: qualche anno l'allora sindaco della città Vittorio Cardini accompagnando proprio Barberi in visita a quello spiazzo per ubicarvi il monumento al marinaio si lasciò andare ad una battuta, chiedendogli se gli piaceva visto che alla sua scomparsa quasi certamente gliel'avrebbero dedicata, suscitò la simpatica reazione di «medaglia d'oro». «Era giusto rendere omaggio a questo importante figlio di Forte dei Marmi, che seppe portare onore alla nostra marineria - ha commentato il sindaco Bertola - e adesso che se ne presenta l'occasione siamo felici di ricordarlo a quanti lo apprezzarono anche fuori dei confini cittadini come marinaio, e come uomo». Per alcuni fortemarmini tuttavia a Emilio Barberi era forse più giusto intitolare il viale a mare di ponente che si chiama da sempre viale Italico. «Non ci sembra un grande nome, quell'Italico» mentre avrebbe un senso che il viale del Forte si chiamasse viale Emilio Barberi, sarebbe una dedica meritata e che oltre tutto ricorderebbe con uso certamente più frequente anche dal punto di vista toponomastico questo eroe cittadino. E una proposta simile la fece anche mesi fa Ennio Staccioli, segretario locale della Lega Nord che propose di dedicare a Barberi la via Arenile, una strada virtuale che unisce gli stabilimenti balneari di Forte dei Marmi: «Credo fermamente che a un cittadino come Barberi debba essere dedicata una strada importante e non un piccolo spazio. Allora visto che ‘il signor Arenile' nessuno lo conosce, e come tale ha ben pochi meriti per continuare a vedersi dedicata la strada più lunga della città, ed anche la più bella, perché non sostituirlo? Avremo così dedicato una strada importante e legata al mare, che tanto amava, a Barberi - ha proseguito Staccioli - ed avremmo anche creato pochi disagi a chi gestisce la toponomastica».