Si schiude il guscio: ecco l'Esperia

VIAREGGIO. Mirko Lippi presidente. Franco Benvenuti direttore sportivo. Eugenio Dinelli allenatore. L'Esperia Viareggio - dopo l'ammissione al campionato di Eccellenza e la vittoria nel braccio di ferro con il Viareggio Calcio acquistato all'asta - emette i primi «vagiti» annunciando l'ossatura dirigenziale della società. E come annunciato, il sindaco Marcucci e l'assessore allo sport Simonetti - fondatori dell'Esperia e sponsor dell'operazione - si fanno da parte per permettere al «nuovo» Viareggio di muoversi con le proprie gambe.
Dopo la travagliata gestazione curata in prima persona dal sindaco, da oggi parte dunque l'avventura vera: quella sul campo. «Il nostro compito si è concluso - hanno spiegato ieri Marcucci e Simonetti congedandosi formalmente - e possiamo dire di aver centrato l'obiettivo di creare intorno al progetto Esperia una società solida e che possiede tutti i requisiti per poter far rinascere il calcio a Viareggio».
La parola al pallone, dunque. Anche se nessuno, al momento, vuol sbilanciarsi troppo sugli obiettivi sportivi del «nuovo» Viareggio: «Siamo partiti con qualche settimana di ritardo rispetto agli altri e adesso dobbiamo cercare di recuperare», spiega il neo presidente Mirko Lippi. «Quest'anno non vogliamo promettere niente né ai tifosi né alla città, perché abbiamo visto cosa è successo a chi, nel recente passato, si è presentato con progetti faraonici. Possiamo però dire che, nel programma triennale che stiamo tirando giù, vogliamo comunque dare delle soddisfazioni al pubblico viareggino, che non merita certo la squadra in Eccellenza». Quanto ai rapporti con l'«altro» Viareggio - quello acquistato all'asta e ora rappresentato da Bruno Fanciullacci - Lippi sembra voler tagliare corto: «Ha avuto ben altre opportunità per collaborare con l'Esperia e non lo ha fatto. Non vogliamo chiudere la porta in faccia a nessuno, ma fino ad oggi non abbiamo avuto grandi rapporti».
Nessun dubbio, invece, sui colori sociali della squadra. «La maglia sarà a strisce bianconere, come da consolidata tradizione. Le abbiamo già ordinate e arriveranno in tempo per il raduno, in programma lunedì prossimo», annuncia Lippi, escludendo pericoli di copyright per i possessori del vecchio marchio. E sulle casacche ci sarà spazio anche per lo sponsor: la Weber Broutin. «L'accordo c'è già».
In conferenza stampa non si parla di giocatori. Ma, oltre alla squadra, dovrà essere completato anche l'organigramma societario. A fianco del presidente Lippi c'è infatti (in rappresentanza della Versilia Calcestruzzi) come vice Mauro Maurelli. Attualmente, però, c'è un solo consigliere: Alessandro Musetti. «Stiamo cercando nuovi soci ed è per questo che molti posti nel consiglio sono ancora liberi». Libero è poi anche il posto di direttore generale. Nei giorni scorsi si era parlato di Franco Marsili: ma sull'argomento Lippi si trincera dietro la diplomazia: «Al momento è solo una delle persone contattate. Ne riparleremo fra qualche giorno. Insieme ai primi acquisti sul mercato».
(claudio vecoli)